Genova Anno VI - n°34 - 09.06.2008 Pagine Nazionali

del 16/07/2008

 

Innovazione nella terapia per l’angioedema ereditario


Ieri 15 luglio 2008, Firazyr®, il primo trattamento per attacchi acuti di angioedema ereditario (HAE) ha ricevuto dall’Agenzia Europea per l’Approvazione dei Farmaci (EMEA) l’autorizzazione alla commercializzazione. Il farmaco, con principio attivo icatibant, rappresenta l’unica terapia disponibile in tutti i paesi europei per il trattamento di questa malattia rara. “I pazienti affetti da HAE hanno ora a disposizione in Europa una nuova terapia” ha dichiarato il Professor Jens Schneider-Mergener, CEO di Jerini. Si stima che l’angioedema ereditario colpisca circa 50.000 persone in Europa ma soltanto 6.500 pazienti sono stati ad oggi diagnosticati. Le crisi di HAE colpiscono le mani, il viso e i piedi, e il tratto gastrointestinale. Le crisi che colpiscono la laringe possono mettere in pericolo la vita dei pazienti. Firazyr® è il primo antagonista dei recettori B2 della bradichinina, il principale mediatore della malattia, e inibisce quindi la formazione di edema in tutti i tipi di HAE.

“Firazyr® porta ad un rapido miglioramento dei sintomi e nelle sperimentazioni cliniche ha dimostrato di essere molto più efficace dell’acido tranexamico, utilizzato come controllo”, ha commentato il Professor Marco Cicardi dell’Ospedale L. Sacco di Milano che ha recentemente presentato a Barcellona nel corso del Congresso Annuale dell’European Academy of Allergology and Clinical Immunology (EAACI) i risultati degli studi clinici di Fase III.(1)

L’edema della pelle e delle membrane mucose causato dall’angioedema ereditario si sviluppa per 12-26 ore. In assenza di trattamento le crisi si risolvono nell’arco di 2-5 giorni. Il sintomo più comune è l’edema cutaneo seguito dagli attacchi intestinali caratterizzati da crampi molto dolorosi. Nel corso della loro vita oltre la metà dei pazienti affetti da HAE subisce almeno un attacco alla laringe o alla gola. Secondo il Professor Werner Aberer dell’Università Medica di Graz (Austria) “l’attacco alla laringe si sviluppa rapidamente e può quindi portare alla morte per soffocamento. Se il paziente non riceve subito attenzione medica spesso deve essere intubato o subire una tracheotomia”.

Bradichinina: il principale mediatore
"Il principale mediatore dell’HAE è la bradichinina,” ha spiegato il Dr. Jochen Knolle, responsabile della ricerca e sviluppo di Jerini. La bradichinina è un ormone peptidico che induce una vasodilatazione locale e un aumento della permeabilità nei capillari sottomucosi o sottocutanei. Ciò provoca il passaggio del plasma nel compartimento extravasale e la conseguente formazione di edema accompagnato da dolore. L’icatibant, un antagonista dei recettori B2 della bradichinina inibisce completamente la bradichinina inducendo così una rapida regressione dei sintomi.

Firazyr® è somministrato con un’iniezione sottocutanea. “La somministrazione del farmaco con un’iniezione sottocutanea nell’addome risulta non soltanto molto più semplice rispetto ad un’iniezione endovenosa ma è anche preferita dai pazienti”, ha commentato il Dr. Knolle.

Rapido miglioramento dei sintomi
L’efficacia di Firazyr® è stata dimostrata in uno studio clinico di Fase III denominato FAST-2 al quale hanno partecipato 74 pazienti affetti da HAE provenienti dall’Europa e da Israele. L’endpoint primario, definito come il punto al quale i sintomi sono regrediti di almeno il 30% (TOR30+) è stato raggiunto dopo 2 ore dalla somministrazione di Firazyr® rispetto alle 12 ore registrate con l’acido tranexamico.

“Anche nei pazienti affetti da attacchi alla laringe e trattati con Firazyr® “in aperto” è stato riscontrato un rapido miglioramento dei sintomi”, ha commentato il Prof. Circardi, uno dei responsabili dello studio clinico. In alcuni pazienti il miglioramento si è manifestato a soli 18 minuti dalla somministrazione. Nel caso di un paziente, l’edema laringeo si è risolto in quattro ore. “Alla luce di questi risultati e del feedback dei pazienti sono certo che Firazyr® contribuirà al miglioramento della qualità della vita di quanti sono affetti da questa malattia rara”, ha concluso il Prof. Cicardi. Durante la sperimentazione clinica il farmaco è stato ben tollerato dai pazienti e ha evidenziato un ottimo profilo di sicurezza.

Un farmaco atteso da oltre 20 anni
“I pazienti affetti da angioedema ereditario hanno bisogno di una diagnosi tempestiva e di opzioni terapeutiche efficaci. Il nuovo farmaco assicura ai pazienti italiani la sicurezza della quale hanno bisogno”, ha commentato Vincenzo Penna, Segretario dell’Associazione Volontaria per la Lotta, lo Studio e la Terapia dell’Angioedema Ereditario (A.A.E.E.). "Nella storia di familiare di ciascun paziente sono presenti eventi drammatici quali la morte per soffocamento, le disabilità permanenti, diagnosi errate e trattamenti inutili. Da oltre 20 anni siamo in attesa di una nuova terapia che sia facile da somministrare, che migliori la nostra qualità della vita e che non abbia effetti collaterali significativi”.

Disponibilità in Europe
“Firazyr® sarà inizialmente commercializzato in Germania e Gran Bretagna nel corso del terzo trimestre 2008” ha dichiarato Schneider-Mergener. In base all’approvazione ricevuta dell’EMEA, il farmaco sarà poi disponibile nei 27 stati dell’Unione europea, in Norvegia, Irlanda e Liechtenstein. Firazyr® sarà disponibile in siringhe preriempite e potrà essere tenuto a temperatura ambiente.

Jerini
Jerini AG è un’azienda farmaceutica con sede a Berlino, Germania, la cui attività principale è basata sulla scoperta, lo sviluppo e la commercializzazione di nuovi farmaci peptidici. La società opera nel settore delle malattie rare per le quali non esistono trattamenti o per le quali le opzioni terapeutiche sono limitate, settore nel quale ha sviluppato in proprio e in collaborazione con partner una pipeline di prodotti. Firazyr®, il principale farmaco della società, è stato sviluppato per il trattamento dell’angioedema ereditario e sarà commercializzato in Europa a partire dal terzo trimestre 2008. Jerini ha inoltre dato avvio ad altri programmi di sviluppo in diverse aree terapeutiche ed in particolare in oftalmologia, oncologia e nel campo delle infiammazioni. Il 3 luglio 2008 Jerini e Shire Limited hanno annunciato una partnership strategica che prevede l’acquisizione di Jerini da parte di Shire al prezzo di Euro 6,25 per azione. Il management prevede che l’acquisizione sarà completata nel corso dei prossimi 3 mesi.

 

 






 
 
 
 

  



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