Scegliere
un buon paio di occhiali da sole non è una banalità legata
esclusivamente alla moda del momento.
La protezione degli occhi dai raggi solari, in particolare di
determinate lunghezze d’onda, è estremamente utile per prevenire
patologie che possono provocare gravi danni alla vista.
La semplice luce visibile, anche se può a volte risulta fastidiosa, non
è però generalmente dannosa: la forte luminosità provoca, come reazione
dell'occhio, la costrizione dell'iride (miosi pupillare) che riduce la
quantità di raggi luminosi che giungono nell'occhio.
Già la luce ambientale può talvolta risultare eccessiva e l'occhiale da
sole è indispensabile.
I parametri fondamentali sono semplici e chiari, e generalmente possono
essere ben identificati con la scelta di una montatura abbastanza ampia
da adattarsi bene al massiccio facciale, con nasello e lunghezza delle
stanghette di dimensioni appropriate, cioè che permettano all’occhiale
di poggiare confortevolmente sul naso in maniera stabile e senza
scivolare verso il basso, cosa che risulta fastidiosa e che riduce
l’efficacia della protezione, perché apre spazi maggiori all’arrivo di
raggi ultravioletti incidenti laterali.
La montatura dovrà essere di spessore relativamente modesto, cioè la
sezione delle stanghette e della montatura vera e propria delle lenti
dovrà essere ridotta; nel caso che si prediligono montature in materiale
plastico o comunque in altro materiale che richiede uno spessore
maggiore, è opportuno verificare che le stanghette siano state disegnate
in maniera tale da raccordarsi alla montatura in una posizione tale da
non disturbare il campo visivo laterale durante la guida.
Al caso può essere utile la scelta di lenti 'polarizzate'.
Le lenti stesse dovranno essere innanzitutto di alta qualità, dotate
della obbligatoria certificazione ‘CE’, delle caratteristiche di
filtrazione ultravioletta e della schermatura. Quest’ultimo parametro
viene valutato secondo una scala che va da 0 (nessuna filtratura) a 5
(schermatura massima, inadatta per la guida).
Le filtrature più vantaggiose risultano pertanto quelle comprese fra 2 e
4.