Il
Centro Nazionale AIDS dell’Istituto Superiore di Sanità avvia la seconda
fase del programma di sperimentazione clinica del vaccino con la
partecipazione di 10 centri clinici sull’intero territorio nazionale.
Attraverso la rete di eccellenza dei centri coinvolti nello studio la
sperimentazione del vaccino sarà resa accessibile alle persone con
infezione da HIV. In tutti i centri coinvolti, un’equipe
multidisciplinare seguirà il volontario per l’intera durata dello
studio.
Lo studio sarà sostenuto da tre comitati indipendenti e ognuno con
funzioni diverse:
un International Advisory Board, composto da 7 esperti di chiara
fama internazionale in campo immunologico, virologico e vaccinale, avrà
la funzione di consigliare allo Sponsor strategie e soluzioni per il
superamento di eventuali situazioni critiche che dovessero sorgere nel
corso dello studio;
un Data Safety Monitoring Board, formato da esperti di prestigio
internazionale e di documentata esperienza in ambito HIV/AIDS, che
garantirà della sicurezza dei partecipanti alla sperimentazione,
attraverso il monitoraggio costante della stessa;
un Community Advisory Board, costituito da esponenti di
Organizzazioni Non Governative operanti in ambito AIDS, che sin dalle
fasi iniziali dello studio si affiancherà allo Sponsor con l’obiettivo
di supportarne l’operato ad esclusivo interesse dei pazienti.
Il nuovo protocollo T-002, già approvato dai comitati etici di 9 dei 10
centri clinici coinvolti, riguarda 128 soggetti adulti con infezione da
virus HIV-1, di età compresa tra i 18 ed i 55 anni ed ha l’obiettivo
primario di valutare l’immunogenicità del vaccino e quello secondario di
proseguirne la valutazione della sicurezza, già preliminarmente
verificata nello studio di fase I, attraverso il monitoraggio
dell’incidenza e della tipologia degli eventuali effetti avversi.
I pazienti selezionati per la sperimentazione saranno soggetti
sieropositivi con infezione cronica e viremia soppressa dalla terapia
farmacologica.
I pazienti saranno divisi in quattro gruppi di trattamento al fine di
individuare il dosaggio e il regime di trattamento ottimali. L’immunogenicità
del vaccino Tat sarà valutata attraverso due differenti dosaggi (7.5 g
e 30 g), somministrati secondo due diversi cicli, rispettivamente, di
tre e cinque immunizzazioni.
L’arruolamento dei pazienti avrà luogo presso i centri clinici e
chiunque volesse richiedere informazioni relative ai trial può
contattare il Telefono Verde AIDS dell’ISS, al numero 800.861.061 dalle
ore 10.00 alle ore 18.00. Il Telefono Verde AIDS dell’ISS è disponibile
in sette lingue tra quelle maggiormente diffuse sul territorio
nazionale.
Per approfondimenti sul vaccino è possibile consultare il sito web
tematico dell’ISS
Centro Nazionale Aids al link: http://www.iss.it/aids