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Genova Anno VI - n°34 - 09.06.2008 Pagine Nazionali
L’esasperazione dell’immagine corporea: la dismorfofobia Anna Carderi - Psicologa -- redazione@clicmedicina.it
Diete da fame, giornate estenuanti passate in palestra, massaggi e quanto altro per modellare forme, distendere rughe, far fronte a manifestazioni vascolari e se questo non dovesse bastare ci pensa padre chirurgo a riparare l’errore di una natura che con noi si è rivelata un po’ matrigna. Tutto ciò rientra nei “normali” clichè di una società mediaticamente consumistica e fin troppo eccedente nel dare importanza all’immagine fisica. Quando, però, la “normale” preoccupazione di avere un presunto difetto fisico diventa eccessiva o delirante e causa disagio clinicamente significativo oppure menomazione nel funzionamento sociale, lavorativo, o in altre aree importanti, ci troviamo dinanzi ad una grave patologia: la dismorfofobia.
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