Genova Anno VI - n°34 - 09.06.2008 Pagine Nazionali

del 20/06/2008

Sesso in gravidanza ..si…no


Aldo Franco De Rose  - aldofrancoderose@clicmedicina.it

E’ possibile fare sesso In gravidanza ? In quale trimestre è più debole il desiderio sessuale e in quale invece è più forte?
Sono interrogativi che le coppie di ogni epoca ed estrazione sociale si sono chiesti e continueranno chiedersi senza però riuscire, il più delle volte, a dare una risposta. E allora si ricorre al ginecologo o all’amico medico, altre volte si ha vergogna, persino timore.. si interroga l’amica o addirittura si chiede alla mamma. Ma il pensiero dominante, anche quando si sono avute rassicurazioni è sempre quello: timore che la sessualità possa nuocere alla futura madre e al feto non solo da parte delle donne. Anche i maschi preferiscono astenersi dai rapporti sessuali: l’indecisione e la paura di arecare danno fanno desistere dal chiedere o iniziare il rapporto, soprattutto per paura di nuocere al feto. Queste dinamiche interferiscono quindi con una componente fondamentale, anche durante la gravidanza, della relazione di coppia, ma non sono certo le sole. La separazione della funzione riproduttiva della sessualità da quella del piacere, dalla comunicazione e dal gioco fa sì che, in alcune coppie, dopo che si è a conoscenza della gravidanza, la sessualità si interrompa per molto tempo. In verità il problema forse non esiste, soprattutto riguardo ai malesseri della futura madre.

 


Primo trimestre
In una gravidanza iniziata senza problemi non esiste alcun motivo medico per rinunciare ad avere rapporti sessuali. Molte donne erroneamente ritengono che fare l'amore, soprattutto nei primi mesi di gestazione, possa provocare danni al feto o addirittura possa favorire la comparsa di aborto. In realtà, all'interno della pancia della mamma, il bambino è ben protetto dal liquido amniotico, dal sacco amniotico e dalle resistenti pareti uterine. Inoltre il canale cervicale (la parte inferiore dell'utero che sbocca poi in vagina), anche se può venire sollecitato dall'atto sessuale, è piuttosto robusto ed ha il suo ingresso sigillato da un tappo di muco. E neppure lo sperma può provocare alcun danno poiché le abbondanti secrezioni vaginali, tipiche dei nove mesi della maternità, impediscono agli spermatozoi e ad eventuali germi di arrivare all'interno dell'utero.
Probabilmente però un calo del desiderio sessuale si verifica soprattutto durante il primo trimestre di gravidanza. Spesso si sta male, si ha la nausea, poca voglia anche di mangiare, figuriamoci se si pensa al sesso. Le mutandine vengono ispezionate più volte al giorno per escludere macchie di sangue e quindi minacce di aborto.


Malessere apparente?
Ma attenzione, anche per questo c’è una novità e forse una nuova verità. Secondo alcune ricerche scientifiche, le nausee mattutine che affliggono molte future mamme sarebbero spesso disturbi immaginari. Lo sostengono alcuni ricercatori canadesi, secondo i quali la radice del malessere tipico delle prime fasi della gravidanza e' in realta' nella mente: la colpa delle nausee, spiegano gli esperti dell'Universita' di Toronto, starebbe nella solitudine o nel bisogno inconfessato di un sostegno emotivo. I ginecologi britannici, pero', non condividono questa interpretazione: secondo loro, questi malesseri femminili sono un problema molto reale (nausea, vomito) per tante donne in gravidanza. I ricercatori canadesi hanno studiato 500 donne in attesa nella nona settimana di gravidanza, che avevano riferito di soffrire di nausee mattutine a un numero verde per future mamme. Tutte sono state interrogate sulla gravita' e la frequenza dei sintomi: il 45% li ha definiti gravi, il 49% medi e solo il 6% lievi. La maggioranza delle donne ha detto di sentirsi nauseata 'sempre' e di vomitare da due a cinque volte al giorno. Ma secondo gli studiosi la realta' era ben diversa dalla percezione delle interessate: solo il 14% dei disturbi poteva essere attribuito a sintomi fisici. Tanto che basta mangiare spesso piccole porzioni di cibo per sentirsi meglio. Insomma secondo gli studiosi ''Restare a stomaco vuoto tende a peggiorare i sintomi''.
Accorgimenti generali
Nel primo trimestre sarà utile smettere di fumare o almeno ridurre le sigarette al di sotto delle 10 al giorno. La nicotina può causare invecchiamento precoce della placenta e basso peso alla nascita. L’alcool, soprattutto l’abuso (non certo un bicchiere di vino ai pasti o una birra con la pizza!) può creare malformazioni fetali. Sono da evitare nel limite del possibile i farmaci e in particolare antistaminici ed alcuni antidepressivi.
Inoltre è buona norma evitare radiografie e i mezzi di contrasto. È bene evitare esposizione ad agenti tossici come l’ossido di carbonio, cadmio, piombo (smog) o ridurre le cosiddette cattive abitudini (fumo, alcool, eccessi alimentari).
 


Secondo Trimestre
Il secondo trimestre è invece il periodo più tranquillo e appagante anche dal punto di vista dell’affiatamento sessuale. Generalmente i disturbi funzionali sono cessati. Da parte della donna aumenta il bisogno di coccole e tenerezze, aumenta il desiderio di sentirsi al centro dell’universo e quindi di essere desiderate dal partner anche più intensamente. In questo periodo il desiderio sessuale può addirittura diventare più forte e gli orgasmi più intensi e frequenti.
Solo in rari casi la voglia di fare l’amore può anche diminuire.
Capezzoli ed areole mammarie aumentano di dimensione e assumono un colore più scuro. In coppia è necessario parlare di paure e sogni e non trascurare la richiesta di coccole né il bisogno di sfogarsi con il partner. Insomma non bisogna evitare i contatti erotici e sessuali che anzi danno benessere senza niente di proibito, anzi stimolate la vostra curiosità per posizioni e carezze. È importante restare coppia anche se si diventa famiglia senza forzarvi per accontentare lui o forzare lui. Restare coppia vivendo la propria intimità ed aggirando la probabile eccessiva ingerenza degli altri, soprattutto familiari e ricordatevi che quasi sempre vengono raccontati di più gli aspetti negativi che quelli positivi. Cercate di vivervi i cambiamenti del corpo con gioia.

Comportamenti generali
Dopo la sedicesima settimana, la gravidanza è evidente, muscoli e legamenti si rilassano, il punto vita tende a scomparire. I movimenti del bambino possono essere percepiti dalla madre che piano piano imparerà a riconoscerli. Può esservi un aumento della pigmentazione cutanea in tutto il corpo talvolta più evidente sul viso (cloasma gravidico o maschera della gravidanza). In questo periodo si potrà sentire un po’ di stanchezza, sarà utile indossare scarpe comode e riposare tenendo le gambe alzate ponendo attenzione a non comprimere il polpaccio. Aumenta la sudorazione
Per l’alimentazione è utile ridurre il sale perché aumenta la ritenzione idrica, causando gonfiori soprattutto agli arti. Possono essere presenti in questo periodo disturbi digestivi, stitichezza, sonnolenza ed all’opposto una vera insonnia, prurito e crampi muscolari, sono tutti fenomeni normali in gravidanza ma anche noiosi, dunque è importante parlarne al vostro ginecologo che una volta accertato che non sono sintomi di altre alterazioni vi potrà aiutare ad attenuarli. I movimenti fetali che inizierete a sentire potranno essere tipo “batter d’ali di farfalle o onde sulla ghiaia oppure più prosaicamente come bolle d’aria intestinale ma sicuramente vi rassicureranno e costituiscono i primi colloqui con il vostro bambino. Il confronto anche con altre donne vi renderà più tranquille sentendo che i vostri timori sono comuni a tutte e dunque normali e superabili.
Molti gli esami consigliati nel secondo trimestre, spiegazioni più dettagliate nelle prossime pagine
 


Terzo Trimestre
Il terzo trimestre è quello più controverso: l“ostacolo” fisico del pancione può ridurre la voglia di fare sesso e questo sarebbe giustificato anche da alcune modificazioni ormonali, mentre la situazione generale sembra predisporre di più al sesso. Infatti se da un lato il desiderio cala per gli alti tassi di progesterone, ormoni che riducono il desiderio, dall’altro gli ormoni gravidici facilitano la lubrificazione e la risposta orgasmica: fattori che permettano alla donna di abbandonarsi tranquillamente al rapporto sessuale. In più, il muscolo uterino aumentato di “massa” permette di percepire meglio le contrazioni uterine sia durante sia dopo l’orgasmo. Le contrazioni, sempre di brevissima durata, sono presenti anche normalmente.
Ecco quando fare sesso in Gravidanza diventa pericoloso Il sesso in gravidanza diventa pericoloso soltanto in quelle situazioni in cui la gestazione è complicata da qualche patologia.

Comportamenti generali
L’aumento rapido della pancia è dovuto sia all’aumento di volume dell’utero, della placenta, del liquido amniotico e dell’irrobustimento del feto… il feto si posiziona in posizione cefalica cioè a testa in giù che è la posizione ideale per nascere. Arrivando al terzo trimestre ogni donna sente che si sta avvicinando il momento in cui diventerà madre e insieme al desiderio di avere il figlio aumenta anche la paura del parto.
Le fantasie sul parto si intensificheranno e sarebbe meglioocomunicarle al partner per amplificare così la gioia di divenire famiglia insieme. Le paure condivise con il compagno rafforzeranno il rapporto. Vi accorgerete che anche lui, in modo diverso dal vostro, ha ansie e paure e fantasie e dubbi sul proprio ruolo e difficoltà a capirvi ma sicuramente c’è la volontà (o almeno così dovrebbe essere) di aiutarvi e capire.


Quando il rapporto sessuale in gravidanza è vietato.
minaccia d’aborto o di parto prematuro
collo dell’utero dilatato molto tempo prima della data prevista per il parto
placenta “previa”, cioè posta nella zona inferiore della cavità uterina, tanto da ricoprire parzialmente o del tutto la parete interna del collo dell’utero
ipercontrattilità uterina e, allo stesso tempo, si stanno assumendo farmaci che causano il rilassamento della parete uterina
rottura del sacco amniotico e, di conseguenza, si comincia una cura farmacologia per favorire la sviluppo completo dei polmoni del piccolo
 


 






 
 
 
 

  



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