Genova Anno VI - n°34 - 09.06.2008 Pagine Nazionali

del 19/06/2008

 

Estate, il periodo giusto per un "ritocco"


Il bisturi non va più in vacanza d'estate. Da qualche anno, grazie a tecniche mini-invasive e cicatrici sempre più nascoste, i mesi più caldi sono considerati i più adatti per concedersi qualche ritocchino senza rinunciare a mare e abbronzatura. «Fino a qualche tempo fa -dice Francesco Bernardini, oculista specializzato in oculoplastica, la chirurgia plastica dello sguardo, docente all'Università di Genova e unico membro italiano della ASOPRS (American Society of Ophthalmic Plastic and Reconstructive Surgery), la società americana di oculoplastica- pochissimi sceglievano di sottoporsi a interventi al viso nel periodo che va da giugno a settembre. Temendo di dover rinunciare a caldo e sole, preferivano rinviare in autunno. Oggi lo scenario si è ribaltato: molti approfittano della pausa estiva per un ritocchino prima di partire per le vacanze». Il merito è delle nuove tecniche mini-invasive, in uso ormai da anni negli Stati Uniti, che stanno lentamente prendendo piede in Italia. «Una delle difficoltà maggiori riscontrate tra i pazienti che vogliono sottoporsi a lifting o blefaroplastica è conciliare i tempi lavorativi con quelli del decorso post-operatorio -aggiunge Bernardini-. Non tutti vogliono sacrificare i pochi giorni di vacanza per la convalescenza da lifting. Grazie alle tecniche mini-invasive i tempi di recupero sono decisamente ridotti: è sufficiente un riposo di qualche giorno per poi tornare ad esporsi al sole».

Le tecniche mini-invasive per tutto il volto. Il lifting della fronte e del sopracciglio -che in molti casi rende inutile la blefaroplastica superiore- si esegue per via endoscopica e comporta cicatrici minime e nascoste dietro i capelli. Già dopo 5 giorni è possibile prendere il sole. Nella blefaroplastica superiore, ossia la chirurgia plastica delle palpebre, la cicatrice è nascosta nella piega naturale della palpebra, per cui quando l'occhio è aperto la ferita è nascosta e protetta dalla piega stessa. L'unica precauzione è non esporsi al sole con gli occhi chiusi, per non rischiare una cicatrice più vistosa. Infine, per rimuovere borse e occhiaie si esegue la blefaroplastica inferiore per via trans-congiuntivale, ovvero dietro la palpebra nel lato a contatto con l'occhio senza lasciare cicatrici visibili. Si tratta di una tecnica sicura che combina al meglio estetica dello sguardo e sicurezza per l'occhio con effetti garantiti per 10 anni. L'operazione si esegue in sala operatoria e dura circa un'ora e mezza. In seguito il paziente deve restare 48 ore a letto o in poltrona, applicando impacchi di ghiaccio sugli occhi e mantenendo la testa un po' sollevata, per ridurre il rischio di gonfiore e l'effetto "occhi neri", che comunque scompaiono dopo una settimana. Il costo per una blefaroplastica completa, superiore e inferiore, è di circa di 4mila euro.

Botulino e acido ialuronico. Per eliminare le rughe del viso senza ricorrere al bisturi, basta qualche iniezione di botulino o acido ialuronico: un trattamento a giugno garantisce uno sguardo liscio e rilassato fino all'inizio della stagione fredda. La tossina botulinica permette di dire addio alle rughe di espressione che si formano intorno agli occhi e sulla fronte e che si accentuano con l'abbronzatura, mentre l'uso di fillers a base di acido ialuronico di ultima generazione spiana le rughe nel resto del volto (guance, zigomi e contorno labbra). Le infiltrazioni sono praticamente indolori e una seduta dura poco più di 10 minuti. Dopo le iniezioni, si consiglia di evitare il sole per 48 ore in quanto potrebbe inibire l'effetto della tossina botulinica. I costi sono di circa 350 euro per il botox e di 250 per l'acido ialuronico.

Francesco Bernardini - Profilo Professionale Laureato con lode in Medicina e Chirurgia all'Università di Genova nel 1992, nel 1998 Francesco Bernardini ha conseguito il Diploma di specializzazione in Oftalmologia all'Università di Genova con lode. Conseguita l'abilitazione professionale per gli Stati Uniti (1996), ha ottenuto una fellowship clinica di 2 anni in Chirurgia oculoplastica, ricostruttiva e orbitaria all'Università di Cincinnati in Ohio, Stati Uniti. È socio della Società oftalmologica italiana (Soi), Società italiana di chirurgia oftalmoplastica (Sicop), American Academy of Ophtalmology (Aao), European Society Oculoplastic reconstructive surgery (Esoprs) e American Society Oculoplastic reconstructive surgery (Asoprs). È libero professionista e svolge attività di consulente in diversi ospedali di Genova e Torino. È professore a contratto per la chirurgia dell'orbita e delle palpebre all' Università di Genova. Dal 2000 è volontario di Orbis, organizzazione americana per combattere la cecità nei paesi del Terzo Mondo: è stato in Myanmar, India, Uzbekistan, Cina, Etiopia e Vietnam. I suoi studi si trovano a Genova e Torino.

 

 






 
 
 
 

  



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