Genova Anno VI - n°34 - 09.06.2008 Pagine Nazionali

del 18/06/2008

 

Piercing: dopo il coma si attendono risposte precise


Allerta dopo il coma da piercing?. Speriamo sia la volta buona. Da una parte il Ministero della Salute ha sollecitato le Regioni ad assumere provvedimenti coerenti con la circolare ministeriale del 7 aprile 1999 in materia di tatuaggi e piercing, dall’altra ha dato incarico all’ufficio legislativo di valutare l’opportunità di promuovere una legislazione nazionale che fissi principi e criteri per l’esercizio di questo tipo di attività.. L’Atto, diretto alle Regioni e all’Associazione dei tatuatori, prevede l’attivazione di corsi di formazione obbligatori per coloro che praticano tali attività nonché l’adozione di tutte le misure di igiene e profilassi necessarie.
Inoltre, la Circolare ministeriale dispone la necessità di una specifica autorizzazione della competente Asl per coloro che effettuano tali procedure che, comunque, non possono essere eseguite sui minori, eccezion fatta per il piercing sul lobo dell’orecchio che può essere eseguito con il consenso dei genitori.


Certamente l’episodio del coma è la punta di un iceberg. Ma quale sono le malattie che quotidianamente vengono contratte da coloro che si sottopongono a tatuaggi e posizionamento di piercing. Le infezioni locali tante ma sono trascurabili e insignificanti perché guariscono anche abbastanza in fretta. Ma generalmente l'infezione, causa la penetrazione di batteri infettivi nel corpo, può arrivare così a compromettere l'attività di cuore, reni e fegato.
Quando si toglie il gioiello dal foro è necessario avere le mani pulite e disinfettate. Se la zona è arrossata o è presente del pus non bisogna togliere il gioiello, onde evitare infezioni; in questi casi, se l'arrossamento non passa, la cosa opportuna da fare è rivolgersi a un medico. Una malattia molto pericolosa che si può contrarre tramite il piercing in condizioni igieniche non idonee è l'epatite.

 

In sintesi, se volete rivolgervi a uno studio che esegue tatuaggi o body piercing, controllate: la sala d'aspetto sia separata dalla sala di lavoro da una porta e non da una tenda e la buona pulizia del luogo,

l'utilizzo di materiale sterilizzato in autoclave e aghi monouso,

fate domande riguardo a dubbi e chiarimenti PRIMA di eseguire eventuali "modifiche".

 

Clicmedicina non è contro i tatuaggi e nemmeno contro i piercing, ma è necessario che queste procedure, per la tutela dei singoli, siano effettuati in ambiente sterili e con tutte le regole della sterilità che un atto chirurgico merita. E sia il tatuaggio che l’applicazione di piercing devono essere considerati tali.

 

 






 
 
 
 

  



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