Genova Anno VI - n°34 - 09.06.2008 Pagine Nazionali

del 17/06/2008

 

Più frequenti i melanomi negli ammalati di artrite reumatoide


Un’altra notizia a sfavore di colore che hanno l’artrite reumatoide: i pazienti con con questa malattia e trattati con chemioterapia presentano un maggior rischio di sviluppare melanomi rispetto alla popolazione generale.

 

E’ quanto affermano alcuni ricercatori in un articolo pubblicato su Arthritis Rheum 2008; (59: 794-9). L'incremento del rischio di tumori maligni in generale, e di linfomi e tumori polmonari in particolare, era stato già descritto in precedenza, ma l'associazione con i melanomi costituisce una novità. Studi precedenti avevano stabilito che nel caso di un’artrite reumatoide di media gravità, non trattata, l’aumento del rischio di linfoma è di otto volte, mentre nel caso di una forma molto attiva, il mancato trattamento comporta la moltiplicazione per 70 della probabilità di incorrere in un linfoma. Quanto alle terapie, nessuna di quelle standard – a eccezione della aziatioprina, peraltro poco usata per l’AR – risulta comportare un aumento di rischio, neppure il metotrexato, che recentemente era stato sospettato di favorire lo sviluppo di linfomi sorretti da virus di Epstein-Barr (EBV). Anzi, il rischio di linfoma era particolarmente basso nei pazienti che avevano ricevuto farmaci corticosteroidei per iniezione locale nelle giuture infiammate.


L’artrite reumatoide è una patologia infiammatoria che colpisce le articolazioni. Le cause sono ancora sconosciute, quindi non è possibile prevenire la sua comparsa.
Alla sua origine ci sarebbe un malfunzionamento del sistema immunitario dell’organismo: gli anticorpi riconoscono come estranea al corpo la pellicola sinoviale che riveste internamente tutte le articolazioni. Attaccandola, la distruggono lentamente. Con il progredire della malattia vengono distrutte cartilagine e tessuti delle articolazioni, fino alla superficie delle ossa nello stadio più avanzato.
I sintomi dell’artrite reumatoide sono debolezza muscolare e anemia, gonfiore e dolore alla articolazioni, stanchezza, perdita di peso e febbre. La patologia colpisce le articolazioni in modo simmetrico: ad esempio entrambi i polsi, o i gomiti o le ginocchia.

 

 






 
 
 
 

  



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