Genova Anno VI - n°34 - 09.06.2008 Pagine Nazionali

del 16/06/2008

 

Gli antidepressivi non aumentano il rischio tumorale nei pazienti HIV


L'uso di antidepressivi non influenza il rischio tumorale nei soggetti con infezione da Hiv. E’ quanto si evince dai risultati di uno studio pubblicato su J Clin Oncol 2008; 26: 2305-10. Finora nessuno studio aveva investigato l'associazione fra uso di antidepressivi e rischio tumorale nei pazienti affetti da Hiv. In base a quanto rilevato, nonostante i dati estensivi in vitro e su animali con diverse classi di antidepressivi, gli SSRI non sono stati associati ad una diminuzione del rischio di qualsiasi tumore incluso il linfoma di Burkitt, e l'uso di antidepressivi triciclici non aumenta il rischio di alcun tumore. Gli antidepressivi sono i farmaci psicotropici più frequentemente prescritti alle persone con HIV.


Comprendono gli inibitori di serotonina, gli antidepressivi triciclici (TCA), gli inibitori della monoamin-ossidasi e altri farmaci atipici.
L'arrivo di nuovi antidepressivi ha aumentato il numero di persone in trattamento per la depressione in quanto sono più efficaci, hanno meno effetti collaterali e sono più sicuri in caso di sovradosaggio.Gli inibitori selettivi della serotonina sono indicati per le depressioni più gravi (fluoxetina, sertralina, paroxetina, citalopram, e escitalopram), bulimia (fluoxetina), attacchi di panico (fluoxetina, sertralina e paroxetina), sindromi ossessive (fluoxetina, fluvoxamina, sertralina e paroxetina), stati di ansia generalizzata (paroxetina e escitalopram), stress da trauma (sertralina e paroxetina), fobie sociali (sertralina e paroxetina) e sindromi premestruali (fluoxetina, sertralina e paroxetina).Gli effetti collaterali includono ansia, diarrea, insonnia e disfunzione sessuale.


Tutti gli inibitori selettivi della serotonina possono interagire con gli antivirali a causa della loro potenziale inibizione degli enzimi del citocromo P450.
Dato che sono tutti metabolizzati dagli isoenzimi CYP, vi è il rischio di aumento dei livelli di inibizione selettiva della serotonina se usati in combinazione con gli inibitori dell'enzima.
Fluoxetina e paroxetina, potenti inibitori del CYP2D6, possono causare tossicità aumentando i livelli ematici degli IP.
Fluvoxamina, potente inibitore del CYP1A2, può anche esso creare tossicità aumentando i livelli degli IP. Sertralina, citalopram e escitalopram sembra abbiano meno effetti sulle maggiori isoforme CYP.

 

 






 
 
 
 

  



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