Dopo
l’annuncio formulato il 14 maggio, Allergy Therapeutics plc (AIM:
AGY), la società farmaceutica specializzata in vaccini contro le
allergie, ha presentato dati emersi dallo studio di Fase III sul vaccino
Pollinex Quattro Grass, G301, in occasione del congresso
dell’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica dell’8
giugno a Barcellona. I dati sono stati illustrati dallo
Sperimentatore Principale dei centri nel Regno Unito, il Professor
Anthony Frew, Professore di Allergologia e Medicina Respiratoria
presso la Brighton and Sussex Medical School.
Lo studio G301 ha esaminato la sicurezza e l’efficacia del vaccino
Pollinex Quattro nel trattamento della rino-congiuntivite allergica
stagionale (“SAR”) causata dai pollini della graminacee. G301, studio
controllato con placebo, in doppio cieco, ha confrontato il punteggio
dei sintomi e del consumo di farmaci dei pazienti a cui sono state
somministrate quattro iniezioni di Pollinex Quattro e di quelli a cui è
stato somministrato placebo. Lo studio ha arruolato 1.028 pazienti
presso 84 centri negli Stati Uniti, in Canada e in Europa. Lo studio ha
soddisfatto il proprio endpoint di efficacia primaria, dimostrando che
Pollinex Quattro produce significativi benefici a livello statistico
rispetto al placebo.
I risultati principali presentati includono quanto segue:
La popolazione “Intent To Treat” (tutti i pazienti nello studio) ha
mostrato un miglioramento dell’efficacia del 13,4% con Pollinex Quattro
versus placebo durante le quattro settimane di maggiore concentrazione
di pollini della stagione (p = 0,0038).
Nella popolazione di pazienti prospetticamente definita, che ha
registrato complessivamente risultati chiave, è stato riscontrato un
miglioramento dello stesso endpoint di efficacia del 26,9% con Pollinex
Quattro versus placebo (p = 0,0031).
I pazienti con SAR grave trattati con Pollinex Quattro versus placebo
hanno mostrato un miglioramento statisticamente significativo dello
stesso endpoint di efficacia del 17,1% (p = 0,0023).
La popolazione “Intent To Treat” (tutti i pazienti nello studio) ha
mostrato un miglioramento statisticamente significativo dell’efficacia
del 12,0% con Pollinex Quattro versus placebo durante l’intera stagione
dei pollini (p = 0,0093).
I pazienti trattati con Pollinex Quattro versus placebo hanno mostrato
un miglioramento statisticamente significativo della qualità di vita
durante la stagione dei pollini (p = 0,01513).
In tutti i casi il miglioramento percentuale con Pollinex Quattro versus
placebo nella popolazione di pazienti prospetticamente definita, che ha
registrato complessivamente risultati chiave, ha superato
significativamente quello della popolazione “Intent To Treat”.
Il trattamento è stato ben tollerato e quasi tutti i pazienti hanno
completato il ciclo di iniezioni (95,3% con Pollinex Quattro versus
97,9% con placebo).
Pochissimi pazienti hanno interrotto lo studio a causa di reazioni
avverse (1,4% con Pollinex Quattro versus 0,8% con placebo).
Non è stata riscontrata alcuna differenza nei pazienti che si sono
ritirati dallo studio a causa di gravi reazioni avverse (0,2% con
Pollinex Quattro versus 0,2% con placebo).
Durante ciascuna delle quattro iniezioni, la maggior parte dei pazienti
trattati con Pollinex Quattro non ha evidenziato alcuna reazione avversa
(in ciascuna delle quattro iniezioni, in ordine, il 64,8%, il 65,3%, il
62,9% e il 70,2% di pazienti non ha mostrato reazioni avverse).
Le reazioni avverse hanno interessato principalmente il sito locale di
iniezione e sono state generalmente di lieve intensità e transitorie.
Allergy Therapeutics intende utilizzare i risultati di questo studio per
presentare la domanda di autorizzazione all’immissione in commercio (AIC)
nell’Unione Europea, entro il primo trimestre del 2009. Allergy
Therapeutics ritiene che Pollinex Quattro possa trasformare il
trattamento dell'allergia, cambiando la qualità di vita dei pazienti e
offrendo un nuovo importante strumento agli specialisti che li hanno in
cura.
Le attuali opzioni terapeutiche si limitano principalmente a terapie
sintomatiche e/o immunoterapie agli allergeni convenzionali, che possono
richiedere fino a 90 iniezioni nel corso di tre-cinque anni. Questi
lunghi regimi di dosaggio rappresentano un significativo onere sia
terapeutico che economico per i soggetti allergici.
Il Dr. Lawrence DuBuske, Consulente di Allergologia presso il
Brigham and Women's Hospital dell’Harvard Medical School, e
Sperimentatore Principale per lo studio G301, ha affermato:
“G301 è uno studio decisivo che dimostra chiaramente l’alta efficacia
di un regime immunoterapico di quattro iniezioni nella rinite allergica
indotta da pollini di graminacee. Non esistono altri studi in
letteratura che includono oltre 1.000 soggetti e che mostrano al
contempo un beneficio indiscutibilmente così favorevole rispetto al
placebo. Questo studio posiziona inequivocabilmente Pollinex Quattro
all’avanguardia dei progressi compiuti nel trattamento delle malattie
allergiche”.
Informazioni su Pollinex Quattro
Pollinex Quattro è un vaccino terapeutico basato su iniezioni per il
trattamento della sintomatologia allergica, che offre lo stesso sollievo
stagionale in sole tre settimane dal trattamento. Il vaccino è
attualmente disponibile in Europa “su base nominativa del paziente”.
I vaccini Pollinex Quattro contengono tre diversi meccanismi di
funzionamento con azione sinergica. Gli allergeni naturali sono
chimicamente modificati per migliorare la sicurezza e consentire la
somministrazione di dosi superiori. Gli allergeni vengono combinati con
una tecnologia “depot” per offrire una desensibilizzazione prolungata e
una tollerabilità ancora migliore. Infine, la risposta immunologia è
specificatamente potenziata e diretta da un coadiuvante, il monofosforil
lipide A (MPL®). L’MPL è un antagonista del recettore TLR4 (Toll-Like 4
Receptor) ed è stato ampiamente testato nel Pollinex Quattro e in altri
vaccini registrati per stadi avanzati, fra cui GlaxoSmithKline's
Fendrix® and Cervarix®.
Informazioni sulla rino-congiuntivite allergica stagionale
La rino-congiuntivite allergica stagionale viene comunemente chiamata
“febbre da fieno” quando è causata dai pollini. È una malattia molto
diffusa, che si manifesta di norma durante la stagione dei pollini, ed è
caratterizzata da starnuti, rinorrea, congestione nasale e prurito al
naso, agli occhi e alla gola. Si tratta di una risposta di
ipersensibilità di tipo I, in cui gli allergeni si legano all’immunoemoglobina
E sulla superficie dei mastociti. Questa risposta scatena il rilascio di
istamine, prostaglandine e leucotrieni, che causano l’infiammazione, il
prurito e il rossore.
Datamonitor ha stimato che in Europa si registrano tassi di prevalenza
della rino-congiuntivite allergica del 15%-25%, laddove le graminacee
sono identificate come l’allergene più importante.