Genova Anno VI - n°33 - 09.04.2008 Pagine Nazionali

 

Nuove indicazioni sui meccanismi biologici responsabili del Morbo di Parkinson


Prof.Silvio Garattini - redazione@clicmedicina.it

Le cause del Morbo di Parkinson ora sono più chiare: la malattia in alcune sue forme ereditarie è provocata da mutazioni che colpiscono una proteina chiamata DJ-1, che in seguito a queste modificazioni provoca un cambiamento nelle funzioni di un’altra proteina dei neuroni, chiamata alfa-sinucleina, la quale diventa tossica per le cellule, mentre normalmente svolge un ruolo positivo per le cellule stesse.
Questi i risultati di uno studio pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale PLoS ONE da ricercatori dell’Istituto Mario Negri di Milano, partito dall’ ipotesi recente che questa patologia possa essere in parte ereditaria a causa di alterazioni di alcuni geni (tra cui alfa-sinucleina e DJ-1)
Il Morbo di Parkinson rappresenta una malattia a carattere neurodegenerativo con rilevanti danni motori, colpisce la popolazione dopo i 60 anni ma numerosi casi sono anche ad esordio più precoce. La base molecolare del Morbo di Parkinson è ancora misteriosa, ma recentemente diverse scoperte hanno identificato particolari forme ereditarie della malattia causate da alterazioni in geni ben definiti, tra cui quelli chiamati alfa-sinucleina e DJ-1. La vera sfida è ora comprendere come mutazioni in geni diversi possano causare la stessa patologia, per identificare gli elementi comuni a scopo terapeutico non solo nelle forme ereditarie ma anche in quelle sporadiche, più frequenti.
“Proprio questa idea di unificare le informazioni molecolari disponibili sul Morbo di Parkinson ereditario è stata alla base del nostro studio, che ha sviluppato un modello sperimentale usando cellule con caratteristiche simili a quelle colpite dalla malattia” afferma Gianluigi Forloni, Capo del Dipartimento di Neuroscienze dell’Istituto Mario Negri. “Abbiamo scoperto che quando il livello cellulare della proteina DJ-1 viene ridotto anche la alfa-sinucleina si modifica e diviene tossica per le cellule, mentre normalmente svolge un ruolo positivo per le cellule stesse. Le nostre prossime ricerche saranno tese a verificare in modelli più complessi il rapporto tra DJ-1 e neuro degenerazione”.


“DJ-1 Modulates a-Synuclein Aggregation State in a Cellular Model of Oxidative Stress: Relevance for Parkinson's Disease and Involvement of HSP70” PLoS ONE, April 2, 2008.
Sara Batelli, Diego Albani Raffaela Rametta, Letizia Polito, Francesca Prato, Marzia Pesaresi, Alessandro Negro, Gianluigi Forloni

 

 






 
 
 
 

  



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