Genova Anno VI - n°33 - 09.04.2008 Pagine Nazionali

del 14/04/2008

 

Quaranta coppie italiane su cento non fanno l’amore


Chiara Simonelli

Lui è alle soglie dell’anoressia sessuale, preferisce il sesso su Internet a quello con la partner che, non solo lo giudica, ma pretende prestazioni sempre più soddisfacenti. Lei all’inizio è comprensiva, poi chiede al ginecologo di prescrivere il Viagra al proprio compagno e se neanche questo funziona adotta il tradimento come legittima difesa. Il calo del desiderio, soprattutto maschile, è triplicato negli ultimi dieci anni. E così, le coppie anoressiche dilagano rispetto alle ‘bulimiche’, alle ‘sazie’ e alle ‘inappetenti’. Ma le sorprese non finiscono qui: in Italia è boom di donne, non solo immigrate, che chiedono di ritornare vergini. Siamo alle liste d’attesa. Nelle strutture private i tempi sono rapidi e il costo è di quattromila euro. Nel pubblico i tempi sono più lunghi: nel 2005 eseguiti 47 interventi. E ci sono anche agenzie specializzate per i ‘viaggi della verginità dove il turismo sessuale non c’entra, l’appuntamento è con il chirurgo. E ancora: le coppie italiane colpite da una nuova “perversione”, la ‘Sindrome di Amsterdam’.

 

Queste novità sono emerse da un rapporto sugli italiani a letto disegnato da sessuologi, ginecologi e andrologi e anticipato ai media in occasione della conferenza stampa di presentazione del 9° Congresso della Federazione Europea di Sessuologia che si apre a Roma domenica sotto la presidenza di Chiara Simonelli, sessuologa dell’ Università “La Sapienza” di Roma e vicepresidente della Federazione.


«Il sesso e gli italiani. Per alcuni è una “grande abbuffata”. Per altri è “un eterno digiuno”. Le coppie italiane alla tavola del sesso si comportano in modo davvero differente. Eppure, tutte, sono riconducibili a quattro grandi categorie: le anoressiche, le bulimiche, le sazie e le inappetenti. Le ‘anoressiche’ e le ‘bulimiche’ rappresentano gli estremi opposti e sono, in totale, il 50 per cento delle coppie; un altro 50 per cento è rappresentato dalle ‘sazie’ e dalle ‘inappetenti’. Negli ultimi anni stiamo registrando una notevole crescita della categoria degli anoressici e una conseguente diminuzione di quella dei ‘sazi’» dice Chiara Simonelli, presidente del Congresso della Federazione Europea di Sessuologia della quale è vicepresidente. E' anche Professore associato di psicologia dello sviluppo sessuale e affettivo nell'arco di vita e psicologia e psicopatologia dello sviluppo sessuale all'Università "La Sapienza" di Roma, Facoltà di psicologia.


FARE L’AMORE DA TUTTI I GIORNI A QUASI MAI


«Sfatiamo un mito: non è vero che la ‘quantità’ non conta. Una coppia che fa l’amore solo occasionalmente, una volta ogni tanto, con intervalli anche di settimane o mesi, è una coppia che non ha una vita sessuale pienamente soddisfacente. L’esperienza clinica ci insegna che, in realtà, la media dei rapporti sessuali, non solo varia con l’avanzare dell’età ma è influenzata da tantissimi elementi. E pensare che, l’inizio dell’attività sessuale, è all’insegna del ‘ogni occasione è persa» dice Chiara Simonelli.
 

 






 
 
 
 

  



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