Queste pagine sfruttano gli standard avanzati W3C, sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati W3C



 

 

Attenzione: per poter usufruire del servizio di risposta dallo specialista occorre essere iscritti alla news-letter. Vi verrà fornita una password da inserire nell'oggetto della vs. email.

 

 


Con l'ipertrofan si possono fare gli esami colturali?



Ho 44 anni e da circa sei mesi soffro di prostatite con gia due episodi infiammatori ed infettivi seri, che mi hanno costretto, all'uso regolare dell'Omnic e di numerosi cicli di antibiotici.

Vorrei sapere se l'Ipertrofan può essere catalogato tra gli antibiotici e se in ogni caso può alterare i risultati dell'esame colturale spermatico e dell'esame colturale delle urine.

Grazie della risposta che vorrete darmi. Un saluto cordiale.

 

Risposta

 

L'ipertrofan non è un antibiotico e per questo non può alterare gli esami colturali, come spermiocoltura o urinocoltura. La sua azione si esplica a livello enteroepatico, legandosi agli estrogeni ed eliminandoli con le feci.
La diminuita concentrazione di estrogeni diminuisce anche l'azione del testosterone a livello prostatico. Da qui la sua indicazione nell'ipertrofia prostatica e nelle prostatiti.

Prof. Aldo Franco De Rose - Andrologo e Urologo di Genova