”Aiutiamo
i bambini malati ad afferrare il loro sogno: quello di vedere nascere il
giorno in cui la malattia potrà essere sconfitta e curata” –è questo
l’appello con cui l’attore Raoul Bova invita tutti a prendere
parte il prossimo 4 maggio alla “Giornata di Primavera”,
l’iniziativa promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica per finanziare
la ricerca scientifica e sensibilizzare i cittadini sul tema.
“Il nostro obiettivo è dare voce e offrire prospettive reali di
miglioramento alle oltre 4000 persone che nel nostro Paese sono affette
da questa grave patologia – dichiara Giorgio del Mare,
Presidente della Lega Italiana Fibrosi Cistica ONLUS – Crediamo che
questa manifestazione, giunta oggi alla sua 18° edizione, rappresenti
un’importante occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica oltre a
un’opportunità per fornire un supporto concreto a sostegno della
ricerca.”
“Una rosa per la vita” e “Aiuta la ricerca…è dolce il gusto
della solidarietà” sono gli slogan che accompagneranno la
distribuzione di aquiloni, rose e altri gadget in questa giornata
speciale. Gazebo, corner e banchetti saranno allestiti in più di 150
città italiane, e tanti volontari saranno a disposizione per distribuire
materiale informativo sulla malattia, con un unico obiettivo:
contribuire a sostenere la ricerca e abbattere il muro della non
conoscenza e dell’indifferenza.
Il programma dell’iniziativa:
In Lazio - a Roma e in oltre 100 città della regione si terrà la
manifestazione “Una rosa per la vita” con più di 600 volontari coinvolti
nella distribuzione di piantine di rosa
In Abruzzo - a Fossacesia (Lanciano) e a Cepagatti (Pescara) i
volontari LIFC prenderanno parte a una serie di manifestazioni che
coinvolgeranno studenti delle scuole secondarie. A tutti i partecipanti
sarà distribuito un kit con aquilone e maglietta.
In Toscana - a Firenze (alle Cascine e a Villa Voegel), Lucca,
Livorno (Circolo Sottoufficiali Accademia Navale Livorno - Ingresso San
Leopoldo), Prato (c/o Parco Galgeti), Carrara, Pontedera, Capannoni,
Rosa di Terricciola verranno distribuiti aquiloni e altri gadget
In Emilia - a Parma, Piacenza, Reggio Emilia e in alcuni altri
paesi verranno distribuite piantine di rose;
In Molise - a Campobasso e Isernia : distribuzione di roselline e
il 5 maggio presso il Teatro Savoia di Campobasso è previsto uno
spettacolo dialettale;
In Liguria - a Genova volontari dell’Associazione saranno
presenti in Via XX settembre con gazebo dedicati alla divulgazione di
materiali informativi e offerta di roselline.
In Puglia - volontari dell’Associazione saranno presenti in due
grandi Ipermercati IPERCOOP di Bari e di Molfetta. Qui distribuiranno
confetti molto speciali accompagnati dallo slogan “aiuta la ricerca …..
è dolce il gusto della solidarietà”.
In Basilicata - volontari dell’Associazione saranno
presenti nelle principali piazze (nella giornata dell'11 maggio) e
distribuiranno piantine di rose.
In Veneto - a Verona in piazza Bra volontari dell’Associazione
distribuiranno aquiloni, scatole di pennarelli, piantine e gadget con il
logo dell’Associazione.
In Sardegna - a Siniscola (in provincia di Nuoro) manifestazione
di KaraoKe e intrattenimento dal titolo “Diamo voce alla Fibrosi
Cistica”
Fibrosi Cistica – www.fibrosicistica.it
Colpisce in media 1 bambino ogni 2700 nati, il 4% della popolazione ne è
portatore sano, può manifestarsi più o meno precocemente e con gravità
diversa, con compromissione dell’apparato respiratorio (tosse, bronchiti
e broncopolmoniti ricorrenti, broncopneumopatia cronica) e/o con
disturbi digestivi secondari all’insufficienza pancreatica e
malassorbimento. Nonostante i grandi sforzi terapeutici rimane ancora
una malattia molto difficile da curare che conta in Europa 30.000
pazienti e 4.000 in Italia con effetti su oltre 10.000 persone toccate
da vicino dalla patologia.
La Fibrosi cistica (FC o CF) è una malattia ereditaria, cronica,
evolutiva che colpisce indifferentemente maschi e femmine. Il gene
responsabile della malattia è stato identificato e localizzato sul
braccio lungo del cromosoma 7. Questo gene codifica per una proteina
chiamata CFTR (Cystic Fibrosis Trasmembrane Conductance Regulator) che
ha un ruolo importante nel regolare la quantità di sali che vengono
secreti insieme ai liquidi biologici. Nei pazienti affetti da FC il gene
della CFTR è alterato e ne consegue un’assenza o un’anomalia della
proteina. A seguito delle anomalie nella regolazione del trasporto dei
sali da parte delle cellule degli epiteli, si verificano alterazioni
principalmente a carico delle ghiandole esocrine. Queste ghiandole
producono secrezioni (muco, sudore, lacrime) poco idratate e quindi più
dense e viscose del normale.
Ne conseguono danni a carico di vari organi:
nei polmoni, il ristagno di muco nei bronchi facilita le infezioni
nel pancreas, il succo pancreatico tende ad occludere i dotti escretori
con riduzione di enzimi digestivi dell’intestino
nel fegato ed in particolare nelle vie biliari, la bile più densa del
normale ristagna dando luogo a complicazioni
LEGA ITALIANA FIBROSI CISTICA (LIFC)
La LIFC rappresenta 10.000 persone toccate da vicino dalla malattia –
4.100 pazienti e i loro familiari. E’ da 35 anni la Federazione delle
Associazioni Regionali FC: oggi diventa una ONLUS alla quale aderiscono
le 18 Associazioni Regionali presenti in Italia, con una crescente
partecipazione di pazienti adulti anche all’interno dei Direttivi. Dal
2005 la Lega ha fondato l’Istituto Europeo per la Ricerca sulla Fibrosi
Cistica (IERFC) per promuovere e realizzare una ricerca che parta dal
paziente e ritorni al paziente, con l’obiettivo di individuare nuove
terapie con ricaduta clinica a breve-medio termine.