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Genova Anno VI - n°33 - 09.04.2008 Pagine Nazionali
Dal Parlamento Britannico l’OK alla creazione degli ovociti uomo-animale clicMedicina - redazione@clicmedicina.it
Però ci sarà un limite: la ricerca si fermerà al livello del citoplasma e non ci saranno mescolamenti nel nucleo tra il Dna umano e quello animale, cosa che non ha impedito a molti commentatori di esprimere il timore che gli scienziati perdano il controllo dei loro ibridi.
Ecco la metodologia. Per la creazione dell’embrione uomo-animale: si
preleva il Dna da un ovocita di mucca, di coniglio o di pecora,
iniettando al suo posto il nucleo di una cellula umana. Dopo uno choc
elettrico, le cellule dell’embrione verranno separate consentendo di
utilizzare le staminali immature, cellule che sono in grado di
trasformarsi in qualunque tessuto. La creazione di ibridi potrebbe
consentire, ad esempio, di prelevare materiale genetico da una persona
ammalata di Parkinson e di iniettarlo in un ovocita animale per creare
staminali che avranno lo stesso difetto genetico all’origine della
malattia. Gli embrioni ibridi però dovranno essere distrutti dopo un
paio di settimane, quando saranno grandi pochi millimetri, e non
potranno essere impiantati in un utero.
A.M.C.I. –Associazione Medici Cattolici Italiani – di Milano prende atto
con viva preoccupazione dell’esito delle votazioni da parte della Camera
dei Comuni inglese.
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