Genova Anno VI - n°33 - 09.04.2008 Pagine Nazionali

del 21/05/2008

 

Dal Parlamento Britannico l’OK alla creazione degli ovociti uomo-animale


La ricerca in Gran Bretagna è ad una svolta, giusta o sbagliata che sia la metodologia: la Camera dei Comuni possibile la creazione di embrioni metà uomo e metà animale per la ricerca scientifica,soprattutto per le cure di malattie degenerative come il morbo di Alzheimer e quello di Parkinson.

 

Però ci sarà un limite: la ricerca si fermerà al livello del citoplasma e non ci saranno mescolamenti nel nucleo tra il Dna umano e quello animale, cosa che non ha impedito a molti commentatori di esprimere il timore che gli scienziati perdano il controllo dei loro ibridi.

 

Ecco la metodologia. Per la creazione dell’embrione uomo-animale: si preleva il Dna da un ovocita di mucca, di coniglio o di pecora, iniettando al suo posto il nucleo di una cellula umana. Dopo uno choc elettrico, le cellule dell’embrione verranno separate consentendo di utilizzare le staminali immature, cellule che sono in grado di trasformarsi in qualunque tessuto. La creazione di ibridi potrebbe consentire, ad esempio, di prelevare materiale genetico da una persona ammalata di Parkinson e di iniettarlo in un ovocita animale per creare staminali che avranno lo stesso difetto genetico all’origine della malattia. Gli embrioni ibridi però dovranno essere distrutti dopo un paio di settimane, quando saranno grandi pochi millimetri, e non potranno essere impiantati in un utero.
 

 

Opinione dei Medici Cattolici di Milano

 

Prof. Lambertenghi

A.M.C.I. –Associazione Medici Cattolici Italiani – di Milano prende atto con viva preoccupazione dell’esito delle votazioni da parte della Camera dei Comuni inglese.
La decisione sostenuta e promossa dal Governo presieduto da Gordon Brown apre le porte verso pericolose distorsioni delle regole della natura.
Siamo davanti a un provvedimento la cui utilità in ambito medico-scientifico non è assolutamente confermata, anzi i primi risultati portano a dire che è inesistente.
Quello che è certo è che questa decisione è un ulteriore affronto alla dignità umana e un pericoloso precedente.
Nel pieno rispetto della sovranità del Regno Unito di Gran Bretagna i Medici Cattolici di Milano ritengono necessario che di questa questione vengano investite il Parlamento e la Commissione Europea perchè pongano dei seri e precisi limiti.
Inoltre ci auguriamo che nessuno pensi di proporre un simile provvedimento in Italia.
Su questo vigileremo, come da noi promesso nei diversi messaggi trasmessi alle forze politiche in occasione dell’ultima campagna elettorale.

 

 






 
 
 
 

  



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