|
Utility per
Interner Explorer:
Genova Anno VI - n°33 - 09.04.2008 Pagine Nazionali
Stimolazione dei nervi contro la cefalea clicMedicina - redazione@clicmedicina.it Per il mal di testa ribelle arrivano cure drastiche: l'impianto permanente di uno stimolatore neurale periferico (PNS) . Tale sistema è indicato principalmente per i pazienti con nevralgia sovraorbitale intrattabile. E’ quanto si sostiene in un articolopubblicato su Cephalalgia 2008 (28: 355-9). Benchè questa tecnologia sia già disponibile da diversi anni, la sua utilità contro le cefalee refrattarie è relativamente una novità e secondo alcuni necessiterebbe di una maggiore sperimentazione sull’animale.
L'emicrania con aura si
differenzia in quanto l'attacco è preceduto e accompagnato da un corteo
di sintomi di tipo neurologico, focali, transitori e reversibili,
denominato per l’appunto “aura”. L'aura insorge gradualmente e precede
di 10-30 minuti l’attacco vero e proprio. Può essere sensitiva -
formicolii, intorpidimento, visione di lampi, percezione di fischi
acuti, vertigini- o motoria - intorpidimento, difficoltà
nell’organizzazione di movimenti, visione sdoppiata, difficoltà a
trovare e pronunciare le parole ”.Cefalea tensiva, è la più diffusa,
caratterizzata da un dolore “a casco”, è scatenata dalla contrazione dei
muscoli del collo e delle spalle, con una maggiore intensità nella
regione occipitale. La forma episodica si manifesta con attacchi
ricorrenti, della durata variabile da mezz’ora a una settimana, per meno
di 15 giorni al mese, mentre in quella cronica il dolore è invece
presente per sei mesi all'anno. La cefalea tensiva è più frequente nelle
donne e nelle persone che assumono posture scorrette o sono
particolarmente esposte a fattori stressanti (per esempio studenti )
ansia e tensione emotiva spesso possono associarsi alle crisi.La cefalea
a grappolo è la forma meno diffusa: - per ogni donna sofferente ci sono
3 - 4 uomini- con un picco di incidenza fra i venti e i trenta anni. E’
contraddistinta da crisi con dolore molto forte, trafittivo, in genere
monolaterale localizzate intorno all'occhio e allo zigomo che si
susseguono l'una all'altra (“a grappolo”) a brevi intervalli di tempo e
si raggruppano in determinati periodi del giorno e dell'anno (per
esempio in primavera e autunno). Durante il grappolo si passa da un
minimo di una crisi ogni due giorni, a un massimo di otto nelle
ventiquattro ore della durata media di un’ora. Può manifestarsi in forma
episodica, da sette giorni ad alcuni mesi, con intervalli di remissione
superiori a due settimane e in forma cronica, quando gli attacchi si
presentano ogni giorno per più di un anno consecutivamente.
Queste pagine sfruttano standard
di programmazione avanzata ,
sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica
più piacevole è ottenibile con un browser
attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs.
disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo
desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale
adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/
Stampa ottimizzata con
standard avanzati
Copyright
© 2002 clicMedicina s.r.l. - Marchi depositati - Riproduzione
vietata
Testata Giornalistica Iscritta al Tribunale di Genova n° 9 del 05/06/2002 |
||||||||||||