I primi risultati dello
studio ACCOMPLISH (Avoiding Cardiovascular Events through
COMbination Therapy in Patients LIving with Systolic Hypertension)
dimostrano che il trattamento con la combinazione fissa tra un inibitore
del sistema Renina Angiotensina (RAAS) e un Calcioantagonista che blocca
i canali del calcio (nella fattispecie il Lotrel farmaco Novartis per il
mercato US: Benazepril+Amlodipina), nei pazienti ipertesi ad alto
rischio, riduce del 20% l’incidenza di eventi cardiovascolari, rispetto
al trattamento con la combinazione tra inibitore del sistema Renina
Angiotensina e idroclorotiazide. Questo è il primo studio condotto in
una popolazione di pazienti ipertesi nel quale tutti i pazienti sono
stati randomizzati al trattamento con una combinazione fissa di farmaci
sin dalla fase iniziale dell’arruolamento.
“Questi risultati suggeriscono che combinare un farmaco che inibisce
il sistema Renina Angiotensina con un calcioantagonista come amlodipina,
produce benefici maggiori nei pazienti ipertesi ad alto rischio rispetto
alla combinazione con un diuretico (idroclorotiazide), ” ha spiegato
Kenneth Jamerson, MD, professore di medicina interna all’Università
of Michigan Medical Center in Ann Arbor e principale investigator dello
studio. “Inoltre trattare questi pazienti con una combinazione fissa
di farmaci, quindi con una sola compressa, ha notevolmente incrementato
il controllo dei valori pressori”.
Il trattamento con la terapia in combinazione ha dimostrato un
eccezionale controllo della pressione già a 30 mesi. Prima di entrare
nello studio quasi tutti i pazienti erano trattati con più di un farmaco
antipertensivo. Solo il 37% della popolazione arruolata nello studio
aveva valori pressori basali inferiori a 140/90 mmHg.
A 30 mesi dall’inizio dello studio l’82% dei pazienti trattati con
l’inibitore del RAAS e il calcioantagonista amlodipina e il 79% dei
pazienti trattati con l’inibitore del RAAS e l’idroclorotiazide avevano
raggiunto i target pressori.
“L’evidenza clinica che deriva dai trial come lo studio ACCOMPLISH
fornisce alla classe medica ulteriori prove per migliorare il
trattamento dei pazienti ipertesi” ha dichiarato Giuseppe Mancia,
Direttore della Clinica Medica e del Dipartimento di Medicina -
Università Milano - Bicocca, Ospedale San Gerardo di Monza e Chairman
delle Linee Guida ESH/ESC 2007 per il trattamento dell'ipertensione
arteriosa “lo studio Accomplish ha dimostrato che utilizzando la
combinazione del blocco del sistema Renina Angiotensina e del blocco dei
canali del calcio, si ottiene oltre a una superiore efficacia
antipertensiva, una più efficace protezione cardiovascolare. Questi
risultati sono di estrema importanza per i pazienti che, auspichiamo,
presto anche in Italia potranno disporre di questa ed altre combinazioni
innovative che si sono dimostrate di grande efficacia terapeutica".
Lo Studio Accomplish
I risultati sono stati presentati a Chicago alla 57° edizione
dell’American College of Cardiology di Chicago. ACCOMPLISH è il primo
studio clinico ad aver valutato l’efficacia di due combinazioni di
molecole tra le più utilizzate nella pratica medica, per ridurre eventi
cardiovascolari in pazienti ipertesi ad alto rischio. A ottobre 2007 lo
studio è stato precocemente interrotto per gli evidenti benefici
raggiunti in uno dei due bracci di trattamento, in termini di riduzione
degli eventi cardiovascolari di morbi/mortalità. ACCOMPLISH è uno studio
internazionale, in doppio cieco che ha coinvolto più di 11.000 pazienti
in 550 centri negli Stati Uniti e in Scandinavia.
I pazienti sono stati suddivisi in due bracci di terapia: il primo ha
assunto la combinazione fissa in un'unica compressa tra l'inibitore del
sistena renina agiotensina e il calcioantagonista amlodipina(nella
fattispecie il farmaco Lotrel commercializzato da Novartis per il
mercato US); il secondo braccio ha preso sempre in un’unica compressa la
combinazione dell'inibitore del sistema renina angiotensina con il
diuretico idroclorotiazide.
Nei primi due mesi di terapia le dosi dei farmaci sono state aumentate,
secondo quanto definito dal protocollo dello studio. I pazienti nel
primo braccio hanno iniziato con il dosaggio 5/20 mg di calcio
antagonista e inibitore del RAAS. La dose è stata poi aumentata a 5/40
mg e, per i pazienti che non raggiungevano i corretti livelli di
pressione, è stata aumentata a 10/40 mg. I pazienti del secondo braccio
hanno iniziato con un dosaggio di 40/12.5 mg di benazepril e
idroclorotiazide; ai pazienti che non raggiungevano i corretti livelli
pressori è stata incrementata la dose fino a 40/25 mg.
Ulteriore aggiunta di farmaci antipertensivi era consentita se non
venivano raggiunti i valori target di pressione arteriosa (è stata
consentita l’aggiunta di farmaci antipertensivi che non appartenevano
alle classi farmacologiche utilizzate nello studio).
L’Endpoint primario dello studio era composito di malattia
cardiovascolare, attacco di cuore non fatale, infarto non fatale e
ospedalizzazione per angina instabile (dolore al petto che si verifica
quando il cuore non riceve sufficiente quantitativo di sangue) o
rivascolarizzazione (una procedura che ristabilisce la perfusione
sanguigna a livello delle regioni cardiache colpite da un evento
cardiovascolare), e morte cardiovascolare. I dati completi saranno
disponibili entro la fine dell’anno e verranno condotte ulteriori
analisi per valutare i benefici di questi trattamenti in popolazioni
particolari di pazienti.
Disclaimer
Il presente comunicato stampa contiene alcune indicazioni che potrebbero
non corrispondere ai futuri risultati. Nel caso in cui uno o più di tali
rischi e incertezze si concretizzino, oppure nel caso in cui gli assunti
che hanno determinato le anticipazioni dovessero risultare errate, i
risultati effettivi potrebbero essere diversi da quelli descritti in
questa sede come anticipati, creduti, stimati o attesi.
Novartis
Novartis fornisce soluzioni terapeutiche in grado di far fronte alle
esigenze, in continua evoluzione, dei pazienti e della società.
Focalizzata interamente nelle aree in crescita del settore Salute,
Novartis offre un portafoglio diversificato per meglio rispondere a
queste esigenze – farmaci ad alto contenuto di innovazione, farmaci
generici a costi competitivi, vaccini preventivi e dispositivi
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attività in prosecuzione del Gruppo (escluse le dismissioni avvenute
nell’anno) hanno registrato un fatturato di 38,1 miliardi di dollari e
un utile pari a 6,5 miliardi. Circa 6,4 miliardi di dollari sono stati
investiti in Ricerca & Sviluppo. Con sede a Basilea, in Svizzera,
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