Ogni anno in Italia sono
attesi circa 25.000 nuovi casi di carcinoma mammario. Oscillano tra i
1200 e 1500 i casi in Puglia, e di questi il 5% è stato riferito a
trasmissione familiare. Il carcinoma mammario resta la prima causa di
mortalità della popolazione femminile.
Di prevenzione, terapia chirurgica demolitiva e ricostruttiva, e di
radioterapia riabilitativa si parlerà durante in convegno “Attualità
in senologia: dalla prevenzione alla chirurgia ricostruttiva ed
estetica” che si terrà a Conversano dal 5 al 6 giugno nella
Sala Congressi Saloni del Monte. Il convegno, presieduto dalla
Dottoressa Maria Mininni, con la presidenza onoraria dei
Professori Umberto Veronesi e Francesco Schittulli, mira a
creare una sinergia tra gli operatori del settore senologico (Radiologi
dedicati, Chirurghi Oncologi e Plastici, Radioterapisti, Oncologi,
Fisioterapisti e Psicologi), affinché operino in stretta collaborazione
fra loro per la tutela della popolazione femminile.
I lavori si aprono giovedì alle 09.00 con la presentazione del
convegno della professoressa Maria Mininni, poi saranno
Salvatore Cappabianca, Angela Manghisi e Stefano Ciatto ad
introdurre rispettivamente i moduli Organizzazione di un servizio di
senologia, Stato dell’arte della Senologia sul Territorio, ed infine
Screening, importante capitolo dedicato alla diagnostica ed alla
prevenzione. Al centro del dibattito della prima giornata sarà appunto
la diagnostica, analizzata nei diversi approcci approfonditi in questa
sede da Francesco Schittulli, primario dell’ospedale oncologico
Giovanni Paolo II di Bari e direttore del “Dipartimento Donna”, una
forza multispecialistica, dedicata alla donna, che comprende un percorso
unitario medico-chirurgico di prevenzione, anticipazione, diagnostica,
cura, riabilitazione e follow-up sulle patologie della mammella e della
sfera genitale femminile che ha l’obiettivo di offrire alle donne
un’unica struttura in cui possa compiersi tutto l’iter
preventivo-diagnostico, terapeutico (interventistica mini-invasiva,
chirurgia demolitiva e plastica ricostruttiva), riabilitativo
psico-fisico sociale e successivo controllo.
Partecipano a questa prima giornata Daniele Amoruso, medico e
giornalista di Telenoba, ed il professor Luigi Quarta.
Nella giornata di venerdì 6 giugno, a partire dalle 08.30 i
lavori proseguiranno sui temi della chirurgia oncologica, ricostruttiva
ed estetica, con la lettura magistrale del noto chirurgo napoletano
Roy de Vita sul futuro della Senologia in Italia. Nella giornata
verranno affrontati i temi di ricostruzione mammaria, e le innovative
forme ricostruttive della mammella come la mastectomia nipple sparing.
“Il coordinamento e la stretta collaborazione dei succitati operatori
sanitari, la ricerca e l’introduzione di nuovi farmaci, le tecniche
chirurgiche, oncologiche, ricostruttive e plastiche sempre più
perfezionate, hanno permesso alle donne, colpite da tale patologia, una
migliore qualità di vita ed una maggiore sopravvivenza, fino alla
completa guarigione”, spiega la senologa Maria Mininni che
aggiunge: “La tecnologia, altresì, ha permesso attraverso più
sofisticate apparecchiature radiologiche dedicate (Mammografi digitali,
Ecografi di ultima generazione e la R.M.), di visualizzare e
diagnosticare sempre più precocemente il cancro nelle sue più svariate
forme, dalle piccole opacità, alle microcalcificazioni ed alle
distorsioni parenchimali”.
L’obiettivo del convegno è dunque, grazie all’intervento ed alla
presenza di autorevoli ed affermati professionisti, di fama nazionale,
divulgare ed intraprendere nuovi percorsi scientifici che mirano a
diagnosi sempre più affinate e mirate, per la cura e guarigione di una
malattia che di per sé si presenta devastante sia sotto il profilo
estetico che quello psicologico.
“Va ricordato – continua la Mininni - che sia le diagnosi
precoci che le nuove metodiche per la cura del carcinoma mammario
conducono, inevitabilmente, ad un risparmio sui costi sanitari con
notevoli vantaggi sull’intera società. In ultima analisi, incontri e
confronti tra i vari luminari che, quotidianamente operano in campo
senologico, mirano oltre a raggiungere traguardi, anche ad aprire nuovi
orizzonti scientifici senza trascurare i molteplici risvolti medico
legali che sono strettamente correlati con gli operatori sanitari”.