Il fumo è la principale
causa di morte prevenibile in Piemonte e provoca ogni anno circa 6000
decessi, il 12% di quelli totali.
Da quest’anno, però, smettere di fumare sarà più semplice. Con
l’approvazione dei nuovi livelli essenziali di assistenza (Lea) da parte
del governo, infatti, i trattamenti per la cessione del tabagismo sono
stati assimilati a quelli per la cura di tutte le altre dipendenze
patologiche, proponendo così un nuovo approccio al problema della
disassuefazione e garantendo pertanto a tutti i cittadini le stesse
opportunità di accesso ai servizi. Inoltre, grazie al nuovo Piano
antitabacco 2008-2012, “Piemonte libero dal fumo”, la rete regionali dei
Centri antifumo sarà riorganizzata, attraverso l’omogeneizzazione dei
servizi già attivi, l’apertura di nuove strutture nelle zone attualmente
sprovviste e l’integrazione di tutti i professionisti interessati.
Lo ha annunciato l’assessore regionale alla tutela della salute e
sanità, Eleonora Artesio, nel corso della conferenza di stampa
organizzata per fare il punto sulla lotta al fumo in Piemonte, in
occasione della Giornata mondiale che si tiene ogni anno il 31 maggio.
“La politica regionale di contrasto al tabagismo, – ha affermato
Artesio –, insieme al provvedimento ministeriale, consentirà
un’organizzazione più strutturata dei servizi. Il nuovo piano, infatti,
prevede azioni concrete rivolte prevalentemente in tre direzioni: la
promozione della salute e la prevenzione dell’abitudine al fumo tra gli
adolescenti, l’assistenza e il supporto alla disassuefazione e il
controllo del fumo passivo, in special modo nei luoghi di lavoro e
presso le strutture sanitarie”.
Grazie alla collaborazione della Commissione regionale antitabacco e
della Consulta “Piemonte libero dal fumo”, è stato realizzato un
programma quinquennale di interventi, che vede nel potenziamento delle
attività di contrasto al tabagismo il suo obiettivo principale. Saranno,
infatti, organizzati corsi di formazione sul tabagismo rivolti ai medici
di medicina generale, ogni azienda sanitaria sarà sostenuta nella
creazione di un piano specifico per i servizi di cessazione e saranno
potenziate le attività informative rivolte ai cittadini.
Il Piano, insieme ai numerosi progetti già avviati, sia in tutto il
territorio regionale sia nelle singole aziende sanitarie, consentirà di
avviare concretamente le linee guida clinico-organizzative per la
cessazione del fumo di tabacco realizzate nel 2007.
“I dati epidemiologici sul tabagismo – ha dichiarato Artesio -,
se da un lato evidenziano la progressiva diminuzione della prevalenza
negli ultimi anni, dall’altro mostrano un preoccupante incremento
dell’abitudine al fumo tra gli adolescenti. Anche in questa direzione è
importante favorire una rete territoriale tra la scuola e le strutture
sociali e sanitarie interessate alla prevenzione al controllo. Uno degli
obiettivi del progetto regionale è quello di inserire nei piani di
offerta formativa percorsi specifici dedicati alla promozione della
salute e di favorire tutte quelle attività educative, ludiche e
culturali volte alla diffusione di stili di vita sani”.
I centri di
trattamento del Tabagismo (CTT)
Al 30 giugno 2007 il
numero di Centri di trattamento del tabagismo in Piemonte risulta quasi
raddoppiato rispetto a quello del 2004 (30 Ctt contro16). L’aumento
riguarda, per lo più, l’area torinese e la provincia di Biella, dove il
numero è triplicato.
La provincia di Verbania Cusio Ossola, invece, continua ad essere
sprovvista di questo servizio.
Provincia Centri nel 2004
Centri nel 2007
Torino
5
17
Cuneo
4
5
Asti
1
1
Alessandria
2
2
Vercelli
1
-
Novara
2
2
Biella
1
3
Verbania
-
-
Totale
16
30
La maggior parte dei centri (85%) è gestita dal Servizio sanitario
nazionale, mentre il 10% è coordinato dalla Lega italiana per la lotta
contro i tumori. Il restante 7%, invece, è gestito da fondazioni private
senza scopo di lucro.
Attualmente, nel 40% dei Centri l’accesso avviene tramite impegnativa
del medico, mentre nel 60% è diretto.
Nel 2005 sono stati 1.212 i fumatori che hanno deciso di intraprendere
un percorso di disassuefazione (dati relativi a 19 Centri), per un
totale di 1300 interventi (233 terapie farmacologiche, 277 counselling
individuali, 626 terapie di gruppo e 164 agopunture).
Elenco centri attivi
Torino e provincia
Ambulatorio per il Tabagismo - U.O. Pneumologia - Ospedale Mauriziano –
ASL TO1
Largo Turati 62, Torino - Tel. 011 5082444
Centro Antifumo – U.O. Pneumologia - Ospedale Martini – ASL TO1
Via Tofane 71, Torino – Tel. 011 70952591
Centro Antifumo - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori
Via Accademia Albertina 37, Torino – Tel. 011 836626
Centro Antifumo – U.O.A Patologie da Dipendenza – ASL TO2
Piazza Montale 10, Torino - Tel. 011 4073982
Centro Antifumo – S.C. Otorinolaringoiatria - Ospedale S. Giovanni Bosco
- ASL TO2
Piazza Donatore di Sangue 3, Torino - Tel. 011 2402381
Ambulatorio per Tabagisti - Dipartimento Dipendenze – ASL TO3
Piazza Togliatti 1/bis, Rivoli (TO) - Tel. 011 9551907
Centro Antifumo - Dipartimento Dipendenze – ASL TO3
Via Martiri XXX Aprile 30, Collegno (TO) - Tel. 011 4017438
Centro Antifumo – Dipartimento Dipendenze Sangone – ASL TO3
Via Giovanni XXIII 9, Orbassano (TO) - Tel. 011 9003611
Ambulatori tabacco – Dipartimento Dipendenze - ASL TO3
Via Monte Pirchiriano 5, Avigliana (TO) – Tel. 011 9325325
Ambulatorio per il tabagismo – Ser.T. – ASL TO3
Via Selvaggio 16, Giaveno (TO) – Tel. 011 9360510
Servizio Trattamento Tabagismo - Dipartimento Dipendenze – ASL TO4
Via Torino 161, San Mauro Torinese (TO) - Tel. 011 8212484
Centro per il Tabagismo - Dipartimento Dipendenze – ASL TO5
Via S. Giorgio 24, Chieri (TO) - Tel. 011 94294632
Centro per il Tabagismo – Dipartimento Dipendenze - ASL TO5
Via Petrarca 22, Moncalieri (TO) - Tel. 011 641560
Centro Antifumo – Dipartimento Dipendenze - ASL TO5
Via S.Francesco d’Assisi 35, Nichelino (TO) - Tel. 011 6806801- 6806851
Ambulatorio Fumatori – Dipartimento Dipendenze – ASL TO5
Via Padre Baravalle 5, Carmagnola (TO) - Tel. 011 9719521
Alessandria e provincia
Centro Antifumo - U.O. Pneumologia - ASO SS. Antonio e Biagio e Cesare
Arrigo
Via Venezia 16, Alessandria - Tel. 0131 206842
Centro Antifumo – S.O.C. Pneumologia – Ospedale Santo Spirito - ASL AL
Viale Giolitti 2, Casale Monferrato (AL) - Tel. 0142 434246
Asti
Ambulatorio per la Disassuefazione dal Fumo - Presidio Ospedaliero
Cardinal Massaia - ASL AT
S.O.C. Pneumologia
Corso Dante 22, Asti - Tel. 0141 485250
Gruppi di disassuefazione – S.O.S. Educazione e Promozione Salute – Asl
AT
Via Conte Verde 125, Asti – Tel. 0141 484053, 0141 484000 (URP)
Biella e provincia
Centro Antifumo - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori
Via Belletti Bona 20, Biella - Tel. 015 8352111
Ambulatorio Tabagismo - Ser.T. – ASL BI
Via Pier Maffei 59, Cossato (BI) - Tel. 015 9899853
Corsi per smettere di fumare – Fondo Edo Tempia
Via Malta 3, Biella - Tel. 015 351830
Cuneo e provincia
Gruppo Disassuefazione Fumo - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori
Via Meucci 34, Cuneo - Tel. 0171 697057
Ambulatorio Fumo - Ser.T. ASL CN1/ASO S. Croce
Via Pasubio 7, Dronero (CN) - Tel. 0171 908123
Ambulatorio Tabagismo - Ospedali Riuniti Mondovì-Ceva – ASL CN1
Loc. S. Bernardino, Ceva (CN) - Tel. 0174 7231
Centro Antifumo - Ser.T. – ASL CN1
Via Fossano 2, Mondovì (CN) – Tel. 0174 550857
Ambulatorio per la Disassuefazione dal Fumo di Tabacco – Presidio
ospedaliero – ASL CN1
Sede di Saluzzo, Ambulatorio di Pneumologia
Via Spielberg 58, Saluzzo (CN) - Tel. 0172 719483
Ambulatorio Tabagismo - Ser.T. ASL CN2
Via De Gasperi, 12 – 12042 Bra (CN) – Tel. 0172/ 420360
Novara e provincia
Ambulatorio di Disassuefazione Tabagica - Dipartimento di Patologia
delle Dipendenze – ASL NO
Viale Roma 7, Novara - Tel. 0321 374373
Centro Antifumo – IRCCS Fondazione Salvatore Maugeri
Ambulatorio di Pneumologia
Via per Revislate 13, Veruno (NO) – Tel. 0322 884922