Genova Anno VI - n°33 - 09.04.2008 Pagine Nazionali

del 30/05/2008

 

Nasce al Policlinico il Centro di Ricerca Clinica per le Neuronanotecnologie e la Neurostimolazione


Il CdA della Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena, di concerto con il Rettore dell’Università Statale di Milano, Enrico Decleva, e il Preside della Facoltà di Medicina, Virgilio Ferruccio Ferrario, ha deliberato la costituzione del Centro di Ricerca Clinica per le Neuronanotecnologie e la Neurostimolazione, affidandone la direzione al Prof. Alberto Priori. Oltre alle risorse economiche e alle competenze professionali attivate dalla Fondazione e dall’Università Statale di Milano, sulla base delle convenzioni in essere, il neonato centro potrà contare su un importante stanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) in via di definizione.


Il Centro costituisce il punto di incontro di varie competenze cliniche di neurologia, neurofisiologia, neurochirurgia, neuropsicologia con competenze di tipo ingegneristico e tecnologico. L'attività di ricerca del Professor Alberto Priori è focalizzata sulle metodiche di neurostimolazione terapeutica, con particolare riguardo alla stimolazione cerebrale profonda e alle metodiche di stimolazione transcutanea non invasiva.
Nell’ambito della stimolazione profonda per il trattamento dei disordini del movimento (tra cui il morbo di Parkinson), si stanno mettendo a punto sistemi innovativi per la stimolazione adattiva dei tessuti cerebrali che permettono di trasmettere impulsi modulabili a seconda delle necessità del paziente.
Nell’ambito delle metodiche non invasive si stanno studiando le applicazioni cliniche e terapeutiche di neuromodulazione cerebrale e spinale con sistemi non-invasivi per il trattamento di patologie di grande rilevanza, quali la malattia di Alzheimer, la depressione, la cefalea, lo stroke, il dolore, le lesioni midollari. I risultati del lavoro dell’equipe del prof. Priori sulle metodiche di neurostimolazione terapeutica sono stati oggetto di pubblicazioni internazionali e di domande di brevetto internazionali


La struttura si fonda inoltre su consolidate collaborazioni con importanti istituzioni nazionali ed internazionali come il Dipartimento di Bioingegneria del Politecnico di Milano, la School of Biomedical Engineering della Drexel University di Philadelphia (USA), l’Ospedale Nazionale dei Paraplegici Toledo Spagna, la Harvard Medical School di Boston (USA).
“Il Centro Clinico per le Neuronanotecnologie e la Neurostimolazione – è l’opinione del Prof. Virgilio Ferruccio Ferrario - si inserisce armonicamente nel tessuto universitario, imprenditoriale ed industriale estremamente avanzato della Regione Lombardia con la quale si prefigge di sviluppare sinergie al fine di creare nuove opportunità di sviluppo industriale, applicativo e commerciale in questo settore delle biotecnologie”.
“Tale iniziativa - afferma l’On. Carlo Tognoli, Presidente della Fondazione - rappresenta l’evoluzione di una strategia perseguita con una politica di investimenti mirata dalla Fondazione nell’ambito dello sviluppo di tecnologie per le neuroscienze e, fino ad oggi, testimoniata da brevetti per sistemi di neuromodulazione ‘intelligente’, e che avrà nel nuovo Padiglione Monteggia, in fase avanzata di realizzazione, la sua sede più appropriata e funzionale”.

“La tecnologia - afferma ancora il Prof. Ferrario - ha sempre maggiore rilevanza non solo nella diagnosi, ma anche nella terapia delle malattie. Nel caso delle malattie del sistema nervoso le applicazioni terapeutiche di tipo tecnologico si integrano con l’armamentario terapeutico farmacologico che, in questo settore, è forse meno consistente che non per affezioni di altri organi e sistemi”. Un settore della medicina clinica di rilevanza per le applicazioni terapeutiche di tipo tecnologico sono le malattie del sistema nervoso per le quali l’armamentario terapeutico farmacologico è meno consistente che non per affezioni di altri organi e sistemi”.
Secondo il Prof. Priori: “Il Centro intende rappresentare non solo una struttura di eccellenza di ricerca unica nel suo genere ed assolutamente innovativa nel panorama italiano, ma anche un occasione di impresa ove il lavoro di ricerca biomedica si coniuga a quello della ricerca industriale ed il suo valore congiunto è trasferibile anche al mercato mondiale delle biotecnologie. La struttura è infatti una piattaforma di impresa nella quale si potranno innestare investitori privati ed istituzionali nazionali e stranieri, che intendano investire sullo sviluppo clinico applicativo ed industriale di biotecnologie destinate alle neuroscienze cliniche."
“Un aspetto rilevante – conclude il Prof. Ferruccio Bonino, Direttore Scientifico della Fondazione - e assolutamente fondante di questa nuova struttura è che la ricerca di avanguardia svolta si colloca nella tradizione clinica ed assistenziale dell’Ospedale Maggiore di Milano, una delle più antiche strutture sanitarie di Europa fondato nel 1492, dove da sempre “Il Malato” e le sue necessità di individuo costituiscono il centro di gravità attorno al quale viene costruita la medicina clinica”.
 

 






 
 
 
 

  



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