Genova Anno VI - n°32 - 30.01.2008 Pagine Nazionali

del 18/03/2008

 

La denuncia del Tribunale dei diritti del Malato:

630 per una visita specialistica e 540 per una mammografia


clicMedicina  - redazione@clicmedicina.it

540 giorni,cioè un anno e mezzo di attesa per una mammografia e 630 giorni per una visita oculistica. Quindi nonostante l'esplicito divieto introdotto dalla legge nel 2006 i cittadini segnalano l'uso diffuso (soprattutto nelle aree di diagnostica e specialistica) del blocco delle liste di attesa e da cinque anni è in preoccupante aumento il fenomeno delle lunghe liste di attesa, ostacolo principale per l'effettiva fruizione delle prestazioni sanitarie. E’ quanto si sostiene nel nuovo rapporto Pit Salute del Tribunale dei Diritti del Malato, anticipato dall’ANSA Fra i tempi massimi segnalati nel 2007 per alcune prestazioni diagnostiche, al primo posto la mammografia (540 giorni di attesa, con un aumento di 140 giorni rispetto al 2006). Peggiorano anche i dati per ecocolordoppler (420 giorni, +240 rispetto al 2006), colonscopia con anestesia (300 giorni, +60 rispetto al 2006), risonanza magnetica (270 giorni, +90 rispetto al 2006), ecocardiogramma (240 giorni +70 sul 2006) e ecografia tiroidea (220 giorni, +100 rispetto al 2006); diminuisce l' attesa per gastroscopie ed ecografia. La prestazione specialistica con il più ampio tempo massimo segnalato è la visita oculistica con 630 giorni di attesa e un aumento rispetto al 2006 di 510 giorni.

 

 

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati