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Genova Anno VI - n°32 - 30.01.2008 Pagine Nazionali
Test urinario per svelare il tumore alla prostata Aldo Franco De Rose - aldofrancoderose@clicmedicina.it
Arriva il biomarcatore urinario che può rilevare i tumori prostatici più
accuratamente di altri metodi di screening, anche del classico e
discusso PSA. Questo nuovo marcatore aiuterà a distinguere il tumore
prostatico da ingrossamenti come l’ipertrofia prostatica o infiammazioni
della prostata. Benchè il PSA abbia significativamente aumentato il
rilevamento del tumore prostatico, esso risulta spesso elevato anche in
uomini con patologie benigne, ed ha una scarsa specificità per i tumori
maligni . La notizia è stata pubblicata su Cancer Res. 2008 (68: 645-9).
Il test si è dimostrato superiore a PSA e PCA3, che è un antigene
specifico per il tumore prostatico e rappresenta un promettente
marcatore per la diagnosi precoce di questi tumori.. In origine si
pensava che il test urinario avrebbe affiancato quello del PSA, ma
probabilmente invece lo soppianterà.
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