Aumentare
le dimensioni del pene non è ancora una vera e propria moda ma le
richieste sono in forte aumento e sembrano interessare non solo i più
giovani. Giusto o sbagliato che sia, come asserisce il sociologo
statunitense Gary Griffin, editore di “Penis Power”, “ bisogna
registrare il fenomeno e sapersi confrontare”. In Italia le richieste
annue superano le ventimila, anche se meno della metà vengono poi
soddisfatte.
Il motivo più frequente per cui l’uomo si rivolge al chirurgo è la
"sindrome dello spogliatoio", vale a dire un atteggiamento di
insicurezza che si manifesta nell’uomo quando, messo occasionalmente a
confronto con un altro, come in uno spogliatoio o in una doccia dopo
l’attività fisica, scopre di avere dimensioni inferiori del proprio
pene. Fino a qualche tempo addietro il fenomeno interessava soprattutto i giovani, i giovanissimi
alle prime attività sportive; oggi l’idea del pene piccolo sembra
ossessionare anche i 40 - 50 enni .
Molte volte la consapevolezza di avere un pene piccolo influenza
negativamente la stima di se stessi e porta a sentimenti di
inadeguatezza nei rapporti sociali ed occupazionali, rappresentando
quindi un problema serio che, prima di tutto, è fonte di disagi
personali e di coppia. L’accettazione del proprio corpo fisico è
indispensabile anche per la tranquillità psicologica. Tuttavia esistono
delle situazioni, reali o presunte, che determinano grosse difficoltà
nell’accettazione di se: oggi le problematiche psichiche, legati alla
sessualità dell’uomo, sono vissute in maniera più accentuata rispetto al
passato, talvolta anche esasperate in rapporto alla vera natura del
problema. Un soggetto di questo tipo quali che siano le reali dimensioni del pene, è convinto di non
essere in grado di soddisfare la partner o una donna in genere ed
inevitabilmente pensa ai paragoni che lei potrebbe fare con precedenti
esperienze.
Quali che siano quindi le reali necessità, questi soggetti hanno bisogno
di un aiuto; in primis di un supporto psico-sessuologico adeguato ma,
quando questo non si rivela sufficiente, bisogna sapere offrire anche un
atto chirurgico definitivo che lo "liberi" dal suo angosciante problema,
facendogli guadagnare qualche centimetro in lunghezza e in
circonferenza. Bisogna comunque ricordare che le possibilità di allungamento sono minime e, a
dispetto di quanto viene propagandato da qualcuno, non superano i 2-3 cm
di lunghezza.
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*Specialista Urologo e
Andrologo, Clinica Urologica, Osp. S. Martino Genova