Un
recentissimo studio dimostra che il licopene, contenuto in elevate
quantità nel concentrato di pomodoro, contribuisce a prevenire i piccoli
disturbi del cavo orale.
“Il licopene può essere efficacemente utilizzato per il trattamento
delle gengiviti”: questo il risultato di un recentissimo studio
pubblicato sulla prestigiosa rivista inglese “Ora! Health & Preventive
Dentistry”.
Il licopene, uno dei più potenti antiossidanti della famiglia dei
carotenoidi, che agisce contro i radicali liberi e protegge
dall’invecchiamento cellulare, si è dimostrato efficace anche nel
trattamento dei disturbi che colpiscono il cavo orale che, seppur lievi,
possono minacciare la salute della bocca, oltre che essere fonte di
dolorosi fastidi nella vita di tutti i giorni.
Come sottolinea l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) avere un
buono stato di salute orale è molto più che avere denti sani: si tratta
infatti di una condizione che influenza fortemente tutto lo stato di
salute e di benessere della persona che può avere effetti, anche di
rilievo, nella vita quotidiana degli individui.
Lo studio è stato condotto su 20 soggetti sani con sintomi cImici di
gengivite, divisi in due gruppi: 10 soggetti trattati con profilassi
orale di licopene per due settimane (8 mg/die) e 10 soggetti di
controllo trattati con placebo.
I risultati dello studio indicano che i soggetti a cui è stato
somministrato licopene hanno mostrato una riduzione statisticamente
significativa di gengivite e di sanguinamento, se confrontati con i
soggetti “controllo”.
Il Prof. Antonio Carrassi, Direttore dell’Unità Operativa di Medicina
Orale e Odontoiatria Geriatrica Ospedale San Paolo di Milano, commenta
tali risultati valutando di notevole interesse lo studio, in quanto nel
nostro Paese la gengivite inizia ad emergere già in età giovanile, con
una percentuale del 20-25% di ragazzi minori di 16 anni affetti da tale
patologia.
Trovare una soluzione pratica facilmente applicabile in aggiunta alla
normale profilassi orale sarebbe di grande importanza per la prevenzione
dei disturbi che colpiscono la bocca.
Se i metodi classici di prevenzione, riassunti dal Prof. Carrassi
‘nell’impiego di accorgimenti nella pulizia orale, quali l’utilizzo
dello spazzolino elettrico, del filo interdentale o degli scovolini, e
la rimozione meccanica della placca”, restano infatti fondamentali per
combattere la gengivite ed evitare che, se trascurata, si trasformi in
un caso clinico infiammatorio più complesso come la parodontite, i buoni
risultati emersi dallo studio in merito all’utilizzo del licopene per la
prevenzione delle gengiviti in combinazione con la profilassi orale di
routine sono di notevole interesse, anche per la facilità di assunzione
del licopene.
È possibile assumere licopene con l’alimentazione: in particolare la
fonte principale di licopene è il pomodoro ed è scientificamente
dimostrato che nei suoi derivati, nello specifico nel concentrato di
pomodoro, la quantità di licopene è maggiore e meno variabile rispetto a
quella contenuta nel frutto fresco.
In 100 gr di Triplo Concentrato Mutti sono presenti circa 41,6 mg di
licopene e la sua biodisponibilità, cioè la sua assimilabilità da parte
dell’organismo, è di 3,9 volte maggiore rispetto alla sua
biodisponibilità nel pomodoro fresco.
Se mangiare correttamente è considerata una delle azioni applicabili per
il mantenimento di un buono stato di salute della bocca, il semplice
utilizzo di un cucchiaio di Triplo Concentrato nelle preparazioni
culinarie è in grado di fornire all’organismo circa 9,15 mg di licopene,
quantità che, secondo i risultati emersi dallo studio, contribuisce
anche a ridurre significativamente la gengivite.