Genova Anno VI - n°32 - 30.01.2008 Pagine Nazionali

I numeri della Biopsia prostatica


Aldo Franco De Rose* - aldoderose@clicmedicina.it

Le biopsie prostatiche in Italia, fino a qualche anno addietro, erano stimate attorno a 100.000, per un costo totale di circa 20.000.000 milioni di euro solo per la procedura diagnostica.


Ma negli ultimi tempi questo numero è sicuramente aumentato, vista la sempre maggiore diffusione del dosaggio del PSA e i numerosi programmi di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e di diagnosi precoce delle malattie prostatiche.


La stragrande maggioranza delle biopsie viene fatta “at random”, cioè senza un bersaglio preciso, dato che spesso (nel 60-70% dei casi) è solo il PSA a suggerire l’esecuzione della biopsia in assenza di segni clinici , ecografici e radiologici.


D’altra parte la biopsia prostatica è un momento di grande dramma psicologico per la popolazione maschile: per alcuni arriverà la diagnosi di neoplasia per altri, nonostante la negatività, è probabile che la si debba ripetere (se il PSA si manterrà anomalo).. 30.000 invece sarebbero le nuove diagnosi all’anno per una neoplasia che si colloca al secondo posto per incidenza fra quelle che colpiscono gli uomini nei paesi sviluppati e addirittura al primo posto dopo gli 80 anni.

 

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*Specialista Urologo e Andrologo, Clinica Urologica, Osp. S. Martino Genova


 






 

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