Genova Anno VI - n°32 - 30.01.2008 Pagine Nazionali

del 02/04/2008

 

Negata la pillola anticoncezionale a due ragazze pisane


A due ragazze di Pisa è stata negata la pillola anticoncezionale del giorno dopo.

 

La prima ragazza ha fatto richiesta alla guardia medica del villaggio "I Passi" ma ha addirittura trovato un cartello fuori la porta con una comunicazione di servizio in cui si precisava che in quell'ufficio sanitario non si prevedeva la possibilità di una prescrizione della pillola del giorno dopo. La ragazza si è, allora, recata al pronto soccorso ma alla sua richiesta si è risposto in modo negativo in quanto il medico di turno fino alle 6 di mattina era un obiettore di coscienza.

 

L'altra ragazza, nella notte tra mercoledì e giovedì scorso, accompagnata da un'amica, dopo aver ricevuto risposta negativa dal pronto soccorso data la gravità maggiore di altri interventi, ha contattato, secondo il suggerimento dell'infermiera del pronto soccorso stesso, la guardia medica. Di fronte ad un ulteriore negazione, la ragazza è stata costretta a ricorrere alla prescrizione della sospirata pillola da parte di un medico generico, amico della stessa.


Torna il problema della prescrizione della pillola del giorno dopo e dei medici obiettori di coscienza: condanniamo ma non scandalizziamoci dinanzi agli aborti clandestini se la nella quotidianità viene negata la pastiglia anticoncezionale.

 

 






 
 
 
 

  



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