Genova Anno VI - n°32 - 30.01.2008 Pagine Nazionali

Prevenzione, diagnosi e controlli per le malattie renali


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La prevenzione e la diagnosi precoce

L'identificazione dei pazienti con Malattia Renale nella fase moderata e in generale la rilevazione della presenza di danno renale è essenziale per implementare subito una terapie non-faramacologiche e farmacologiche per rallentare la progressione del danno cardiovascolare e renale.

Un’adeguata prevenzione delle malattie renali si realizza con il precoce riconoscimento dei primi segni di potenziali problemi per i reni: l’ipertensione, la proteinuria ed il Diabete. Questi fattori compromettono la funzione renale, ma spesso non danno disturbi, passando pertanto inosservati. Oggi i Nefrologi sono in grado di correggere l’Ipertensione, ridurre la Proteinuria e curare il Diabete, prevenendo in tal modo il danno renale irreversibile.

Come si diagnostica
Alcuni fattori di rischio per le malattie renali non sono modificabili, ad esempio l’età e la familiarità; per altri invece si può fare molto, prevenendoli o riducendo la loro gravità.


Tra i fattori di rischio modificabili, come abbiamo visto, alcuni dei più importanti sono l’ipertensione, l’obesità e il diabete.


L’abitudine al fumo è un fattore importante di rischio non solo per il sistema cardiovascolare ma anche per il rene.

Le nefropatie progrediscono più rapidamente nei fumatori che nei non-fumatori.


In presenza di uno o più di questi fattori di rischio è opportuno ripetere periodicamente semplici controlli di laboratorio (da campioni di sangue e urina) per individuare precocemente segni di sofferenza renale.


Ogni medico scrupoloso proporrà ad una persona a rischio di eseguire periodicamente questi controlli; dall’altra parte, chi è ben informato sulle cause e sulle conseguenze della malattia renale e acquisisce una buona consapevolezza del proprio rischio, ha più probabilità di essere un paziente diligente e di controllare meglio la progressione del danno renale.

I controlli necessari a porre diagnosi di malattia renale sono:
Esame delle urine: si ricercano anormalità come la presenza di sangue anche in piccole tracce, albumina e altre proteine del sangue, globuli bianchi (segno di infiammazione del rene o delle vie urinarie), cilindri urinari (si formano da proteine e detriti cellulari che si accumulano nei tubuli del rene). L’osservazione al microscopio del sedimento dell’urina può individuare anche la presenza di cellule tumorali, se c’è un sospetto di neoplasia.


Filtrato Glomerulare si esegue con un esame del sangue per determinare il valore della creatinina (un prodotto di rifiuto dell’attività dei muscoli) e da questo valore attraverso una formula basata sull’età, il sesso e la razza si ottiene il filtrato glomerulare. Se c’è il sospetto di un danno renale, questo test permette di misurare la velocità con cui i reni filtrano il sangue.

 






 

Approfondimenti:

 
Nefrologia: l’Italia la migliore in Europa
La Rete Nefrologica Italiana: rilevazioni e indicazioni SIN
La malattia renale cronica (MRC)
Le malattie renali

Gli Stadi del danno renale
Le conseguenze dell’insufficienza renale cronica
 
Nefrologia: parole chiave

  



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