Genova Anno VI - n°32 - 30.01.2008 Pagine Nazionali

del 27/02/2008

 

Il magnesio protegge dai calcoli, riduce il tumore e allevia i dolori mestruali


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Il consumo di magnesio con la dieta sembra diminuito nel corso degli anni, soprattutto a causa della lavorazione dei cibi. Ma le ricerche scientifiche suggeriscono che si tratti di un oligoelemento prezioso in grado di garantire numerose protezioni. Secondo un articolo pubblicato su Am J Gastroenterol. 2008 risulterebbe però che il consumo di una dieta ricca in magnesio possa ridurre il rischio dei calcoli alla colecisti.. Sembra infatti che il deficit di magnesio causi elevati livelli di trigliceridi e la diminuzione dei livelli di colesterolo HDL, entrambi fenomeni che possono aumentare il rischio di calcolosi biliare. In ogni caso., gli effetti a lungo termine del livello di consumo di magnesio sul rischio di calcolosi biliare nell'uomo non erano finora noti.
Al contrario era stato già osservato che una dieta ricca di magnesio possa proteggere dal tumore del grosso intestino. In particolare è stato accertato che l’apporto di magnesio con la dieta sia inversamente associata al rischio di tumore del colon. E’ quello che sostengono alcui ricercatori che hanno pubblicato la ricerca su Am J Epidemiol 2006; 163: 232-5.. Si ipotizza che il magnesio possa giungere a questo risultato riducendo lo stress ossidativo, migliorando la sensibilità all'insulina oppure tramite meccanismi che riducono la proliferazione delle cellule epiteliali del colon. Un'elevata assunzione di magnesio, comunque, non offre alcuna protezione contro il rischio di tumore rettale, a differenza di quanto riportato in altri studi precedenti.
Infine sembra che riduca il male delle mestruazioni: Tra gli alimenti che possono alleviare il dolore troviamo quelli che contengono magnesio e potassio, come le zucchine, i fagiolini, la banana, la mela e il cavolfiore” rassicura la dottoressa D’Eugenio che, anzi, ha trovato una “ricetta” che pare essere molto efficace, “Nel caso di dolore mestruale della durata media di 6-8 ore alle mie pazienti suggerisco di prendere ogni dieci minuti una fettina di banana alternata a un cucchiaio di camomilla. Con questo presidio, che funziona nell’80% dei casi, si riduce sensibilmente l’utilizzo dei farmaci.”
 

 

 






 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati