Acquisto di immobili di proprietà della Fondazione Ordine Mauriziano,
Piano dell’infomobilità e modalità di accesso ai fondi di garanzia del
“Programma Casa” sono i principali provvedimenti approvati dalla Giunta
regionale, riunitasi questa mattina per la trattazione dell’ordine del
giorno.
Alla Fondazione Ordine Mauriziano sarà recapitata un’offerta
irrevocabile, valida novanta giorni dalla data di ricevimento, con la
quale la Giunta propone di acquistare con 80 milioni di euro il
compendio urbano e rurale del Parco naturale di Stupinigi (58.717.000),
la zona storico-paesaggistica posta a contorno della Precettoria
Antoniana di Sant’Antonio di Ranverso (1.129.000) e il contesto
storico-agricolo della Tenuta di Staffarda entro i confini del Parco
naturale del Po-tratto cuneese (20.060.000). L’acquisto di questi
immobili, il cui valore di mercato è stato quantificato dall’Agenzia del
Territorio, è considerato strategico per la conservazione dei beni che
essi racchiudono e di cui occorre evitare la dispersione e la
frammentazione che ne comprometterebbero il recupero e la valorizzazione
nell’ambito del programma regionale delle aree protette e del progetto
di fruizione del sistema delle Residenze sabaude, riconosciute dall’Unesco
come Patrimonio dell’umanità.
Il Piano regionale per l’Infomobilità è un documento di programmazione
elaborato con la collaborazione del Politecnico di Torino. Per
“infomobilità” s’intende l’insieme dei servizi, dei sistemi e delle
tecnologie a supporto dei diversi soggetti o attori coinvolti nella
mobilità dei passeggeri e delle merci. Obiettivo del Piano è quindi
imprimere attraverso l’uso di tecnologie intelligenti un maggiore
impulso alla politica di razionalizzazione e sostenbilità dei sistemi di
mobilità regionale, nella convinzione che l’importanza dei trasporti
nella vita quotidiana rende indispensabile l’analisi delle necessità
informative di quanti si trovano in condizione di mobilità, ovvero di
tutti quei cittadini che si muovono, si spostano e viaggiano. Il piano
individua come braccio operativo in materia di ricerca e innovazione un
apposito comitato promotore composto da Regione, enti locali e
Finpiemonte.
L’accesso ai fondi di garanzia del “Programma Casa” - diretti a coprire
le rate di ammortamento dei mutui nei periodi di diminuzione del reddito
del nucleo familiare dovuto a perdita del lavoro, modifica dell’attività
o grave malattia - sarà regolato per le giovani coppie ed i proprietari
di alloggi costruiti in autofinanziamento da criteri e modalità come una
diminuzione del 30% del reddito annuo ed un’erogazione non superiore a
10.000 euro. L’importo massimo di mutuo sul quale può essere richiesto
l’intervento dei fondi di garanzia, gratuito e senza restituzione delle
somme, è di 60.000 euro per alloggio con uno scoperto fino a quattro
semestralità o 24 mensilità.
La Giunta ha inoltre approvato:
il protocollo d’intesa sulla progettazione della linea 2 della
metropolitana di Torino, che sarà sottoscritto domani alle ore 12 presso
la sede dell’Agenzia per la mobilità metropolitana (via Belfiore 23/c)
dalla stessa Agenzia, dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Torino
e dai Comuni di Torino, Orbassano, Rivalta e Beinasco;
il protocollo d’intesa per la realizzazione e la gestione dello scalo
merci di Alessandria, che sarà firmato nei prossimi giorni dai soggetti
coinvolti (Ferrovie dello Stato, Regioni Piemonte e Liguria, Province di
Alessandria, Genova e Savona, Comuni di Alessandria e Genova, Autorità
portuale di Savona, Slala, Confindustria Piemonte e Liguria) e con il
quale la Regione Piemonte si impegna a cofinanziare le opere di accesso
al nuovo hub e definire le procedure approvative dello scalo in
riferimento alla valutazione di impatto ambientale;
l’attribuzione di una dotazione finanziaria di 18 milioni di euro ad un
bando per il finanziamento di progetti di ricerca industriale e sviluppo
sperimentale nel settore dei sistemi avanzati di produzione;
l’integrazione dei criteri per la concessione del patrocinio della
Regione a manifestazioni e iniziative di carattere culturale con
l’inserimento quale condizione necessaria dell’assenza di barriere
architettoniche o, in alternativa, dell’impegno a fornire assistenza
alle persone svantaggiate al fine di favorirne la partecipazione anche
con ausili per lo spostamento e l’audizione;
l’aggiornamento del programma di bonifica a breve termine delle aree
inquinate con l’inserimento dello stabilimento balneo-termale militare
di Acqui Terme, l’Adewil di Villadeati (AL), la Solventi Motta di
Costigliole d’Asti, l’ex Avir di Asti, lo stadio comunale Silvio Piola
di Novara, il rio Valgaiana di Pogno (NO), la Nuova Rifiuteria di
Avigliana, strada Crotti di Ciriè, l’ex CPF di Grugliasco, Grage Sises e
rio Camba Cassen di Sauze di Cesana, l’area Cantababbio Mezzaluna di
Settimo Torinese, l’area Framet di Villafranca Piemonte, la località
Baraggia Santa Maria di Roasio (VC), il Museo Miniere d’oro di Macugnaga,
l’Alcan Alluminio Novelis di Borgofranco d’Ivrea e Quassolo, l’area TNE
e la ThyssenKrupp di Torino, la Soprin (ex Embraco) di Riva presso
Chieri;
i criteri e le priorità di intervento per la presentazione tra il 14
aprile e il 31 ottobre 2008 delle domande di intervento riguardante gli
incentivi per la creazione di nuovi posti di lavoro, per i quali vengono
stanziati 1,3 milioni di euro;
la destinazione di 1,7 milioni di euro del Fondo regionale per la
montagna per attività di promozione, salvaguardia del territorio e
valorizzazione delle risorse umane, culturali ed economiche delle zone
montane;
il sostegno con 1,5 milioni di euro al mantenimento e sviluppo dei
servizi scolastici nei territori montani per l’a.s. 2008-2009;
le linee guida per l’applicazione delle misure del Piano di sviluppo
rurale riguardanti l’insediamento di giovani agricoltori,
l’ammodernamento delle aziende agricole e la diversificazione in
attività non agricole.