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Genova Anno VI - n°32 - 30.01.2008 Pagine Nazionali
Quali farmaci per il mal di schiena? clicMedicina - redazione@clicmedicina.it Secondo uno studio pubblicato su Cochrane Database Syst Rev online 2008, il classico mal di schiena può essere curato anche senza ricorrere necessariamente ai farmaci FANS (vedi tabella). Inoltre nessun FANS risulta più efficace di un altro. In questo senso va una revisione della letteratura sul sollievo farmacologico dal dolore lombare, dove risulta che i popolari FANS non sono superiori ad altri farmaci quali ad esempio gli analgesici narcotici ed i miorilassanti; al contrario essi presenterebbero più effetti collaterali. Il presente studio supporta le linee guida per il trattamento del dolore lombare che raccomandano l'uso di FANS solo secondariamente a farmaci che hanno meno effetti collaterali. Tipologia degli analgesici
A nalgesici periferici non acidiE' un gruppo di farmaci con proprietà fisico-chimiche e farmacologiche non omogenee come quella dei FANS acidi.
1. PARACETAMOLO 2. PROPACETAMOLO 3. METAMIZOLO 4. KETOROLAC
I derivati anilici hanno attività antipiretiche ed analgesiche che non differiscono significativamente da quelli dell'aspirina ma non hanno attività antiflogistiche. E' ipotizzabile che la loro azione sia da riferirsi all'azione inibitoria della sintesi delle PG nel SNC. La sua azione analgesica pare sia riconducibile alla sua azione inibitoria delle prostaglandine a livello dei SNC. La molecola principale di questo gruppo è il paracetamolo. La mancanza di attività antinflogistica può essere ricondotta al fatto che il paracetamolo è un inibitore debole delle ciclo-ossigenasi. Inoltre sembra che possa inibire l'enzima solo in assenza di perossido; ciò può spiegare la sua scarsa attività antinfiammatoria, poiché nelle sedi d'infiammazione si reperiscono elevate concentrazioni di perossidi prodotte dai leucociti.
Fans tradizionali ed inibitori delle COX-2 Nel 1971 JR. Vane dimostrò per la prima volta che l'effetto antinfiammatorio e analgesico dell'acido acetilsalicilico e dei FANS è legato all'inibizione di un enzima, la cicloossigenasi (COX), fondamentale per la produzione delle prostaglandine. Vent'anni dopo, è stata dimostrata l'esistenza di due isoforme di questo enzima: la forma costitutiva COX-1 e quella inducibile COX-2. La COX 1 é normalmente presente nei tessuti, dove stimola la sintesi delle prostaglandine che regolano le normali attività cellulari, contribuendo a processi fisiologici quali la citoprotezione gastroenterica, il flusso renale e l'aggregazione piastrinica. La COX 2, quasi assente in condizioni fisiologiche, viene espressa in corso di infiammazione sotto lo stimolo di fattori mitogeni e citochine.
FANS Acidi - Aspirinosimili 1. ACIDO ACETILSALICILICO 2. DIFLUNISAL
FANS Acidi - Non Aspirinosimili - Non COX2 Selettivi 1. IBUPROFENE 2. INDOMETACINA 3. PIROXICAM 4. NAPROSSENE 5. KETOPROFENE 6. DICLOFENAC
FANS Acidi - Non Aspiribosimili - COX2 Preferenziali 1. MELOXICAM 2. LORNOXICAM 3. ACECLOFENAC 4. NIMESULIDE 5. CELECOXIB Il recente chiarimento delle differenze biochimiche e dei conseguenti ruoli fisiologici delle due unità isoenzimatiche delle ciclossigenasi ha orientato la ricerca verso la sintesi di composti che presentassero una maggiore attività inibitoria enzimatica nei confronti della ciclossigenasi II. I dati di ricerca disponibili dimostrano che gli effetti terapeutici dei FANS sono in gran parte dovuti all'inibizione della Cox 2, mentre gli effetti avversi (in particolare gastro e nefrotossicità) sono legati all'inibizione della Cox 1. La selettività per la Cox 2 è dunque diventata "sinonimo" di buona tollerabilità gastrica. Ma in realtà la selettività di questi farmaci è spesso solo parziale ed i dati clinici non ne documentano sempre una maggior sicurezza rispetto ai vecchi FANS. Per marcarne la novità rispetto ai già disponibili inibitori cosiddetti selettivi, l'industria ha deciso di indicarli come inibitori specifici della COX 2, ma questi nuovi farmaci sono in grado di inibire la COX 1, ma solo a dosaggi plasmatici nettamente più elevati di quelli necessari a ottenere in vivo gli effetti terapeutici desiderati. E' quindi meglio definirli COX2 preferenziali.
I farmaci inibitori delle COX-2 in sintesi mostrano: 1. avere efficacia sovrapponibile a quella degli altri FANS, 2. apparente minor incidenza di effetti collaterali, 3. essere potenzialmente meno tossici dell'ibuprofene, 4. indicazioni terapeutiche ancora non sono compiutamente definite, 5. costo è più elevato dei FANS
La possibilità che queste molecole possano sostituire, completamente e in tutte le classiche indicazioni, i FANS tradizionali, nei trattamenti di medio e lungo termine, dipende infatti da alcuni fattori:
Fonte: www.salus.it
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