Genova Anno VI - n°32 - 30.01.2008 Pagine Nazionali

del 06/02/2008

 

Un embrione con tre genitori


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Un papà e due mamme per combattere alcune malattie genetiche come particolari forme di epilessia, cecità, sordità e distrofia muscolare e quindi consentire di ottenere un figlio sano. E’ questa la nuova formula, forse un po’ spregiudicata , della tecnica messa a punto da un team di ricercatori della Università di Newcastle, in Gran Bretagna, che ha creato un embrione portatore del Dna di un uomo e di due donne. L'obiettivo sarebbe quello di fare in modo che le donne affette da malattie mitocondriali , come alcune forme di epilessia, cecità, sordità e distrofia muscolare, non le trasmettano ai figli.


Nella sperimentazione gli embrioni si sono sviluppati normalmente e test condotti sui topi hanno mostrato che sebbene contengano il materiale genetico di tre soggetti, il Dna dell'ovulo del donatore influenza solo lo sviluppo del mitocondrio e nessuna caratteristica del nascituro.

 






 
 
 
 

  



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