Genova Anno VI - n°32 - 30.01.2008 Pagine Nazionali

del 10/03/2008

 

Aumentano le malattie sessualmente trasmesse e diminuisce la potenza maschile


di Aldo Franco De Rose * da salute repubblica dello 06/03/2008 - redazione@clicmedicina.it

Negli ultimi decenni la fertilità e la potenza sessuale dell'uomo risultano indebolite e le infezioni sessuali in ascesa. Imputati sono l'inquinamento ambientale e le cattive abitudini: fumo, alcol, cibo e droghe. Quattro elementi che, in modo diverso, alterano la fertilità e "abbattono" la sessualità. In particolare la sigaretta, oltre ai noti rischi cancerogeni e cardiovascolari, "manda in fumo anche la sessualità". Questo emerge da uno studio pubblicato su Preventive Medicine, "Relazione tra fumo ed impotenza: 20 anni di osservazione", ad opera di un gruppo californiano di Irvine. I ricercatori, dopo avere esaminato 19 lavori scientifici degli ultimi venti anni, concludono che sarebbe meglio "smettere di fumare per non rischiare di diventare impotenti". E con il fumo anche la fertilità sembra essere danneggiata: nella donna compromette il movimento ciliare dell'epitelio che riveste le tube di Falloppio, nell'uomo riduce la libido e porta a una progressiva alterazione del parenchima testicolare. Nonostante ciò il 90% dei maschi italiani sembra poco interessato alla prevenzione e quasi il 50% è diffidente nel richiedere una visita anche in presenza di evidenti problemi, come si evince dai dati delle precedenti edizioni della Settimana della Prevenzione.


"La prevenzione del maschio deve iniziare dalla giovane età", dice il presidente degli andrologi Italiani Vincenzo Gentile, "Anche se la causa primaria di infertilità maschile resta il varicocele, è opportuno sottoporsi ad un controllo andrologico già in età adolescenziale. Tra le situazioni da non sottovalutare, c'è prima di tutto il criptorchidismo, l'anomalia più frequente dell'apparato urogenitale che colpisce il 3-5% dei nati a termine, il 9-30% dei pre-termine, esponendo ad un rischio elevato di tumore del testicolo". Negli ultimi 30 anni la sua incidenza è cresciuta molto a causa di anomale esposizioni ambientali: estrogeni nelle carni, pesticidi in agricoltura e radiazioni. Ormai, tra i 15 e 35 anni, è la neoplasia più frequente dell'uomo. Analoga preoccupazione manifesta l'Istituto per la Ricerca sul Cancro britannico: negli ultimi venti'anni, in Inghilterra e Galles, i casi di tumore testicolare sono aumentati del 70%. Per questo la prevenzione deve iniziare precocemente mediante l'autopalpazione proprio da parte dei giovani perché di questa malattia si guarisce nel 98% dei casi.
Uno studio pubblicato su Archives Pediatric Adolescence Medicine 2007 (161: 246-51) rileva che quasi il 30% delle donne e dei maschi, al termine dell'adolescenza, hanno infezioni ricorrenti da Chlamydia trachomatis e la causa sarebbe il mancato utilizzo del profilattico. Protezione di cui però nemmeno gli adulti vogliono sentir parlare. Secondo un recente sondaggio realizzato da Saga Magazine su un campione di 8 mila persone solo uno ogni dieci usa il profilattico.


E intanto la Health Protection Agency inglese conferma un aumento preoccupante delle malattie a trasmissione sessuale soprattutto tra gli ultra cinquantenni.
Infine attenzione al rischio steroidi: essi rappresentano le sostanze da abuso più utilizzate nel mondo dello sport e delle attività motorie. Questi ormoni hanno un'azione negativa sulla sessualità e in particolare sulla fertilità. Chi assume dosi massicce di steroidi androgeni anabolizzanti (10 a 30 volte superiori alla normale terapia sostitutiva), ha il 100% di possibilità di avere alterazioni del liquido seminale che, con il tempo, possono tradursi anche in infertilità permanente... e tanti altri problemi.


* Specialista Andrologo, Urologo
Clinica Urologica,
Osp. San Martino, Genova

 

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati