Associazione Italiana
Gaucher, NYU School of Medicine, Istituto Gaslini e Università di Genova
insieme, il prossimo 27 e 28 marzo a Firenze, per parlare di
Malattia di Gaucher e prospettive di cura per le sue forme
neurologiche.
Questa rara patologia ereditaria causata dalla mancanza di un enzima
nell’organismo, colpisce oggi in Italia circa 220 persone le cui normali
funzioni di milza, fegato e midollo osseo risultano alterate. Le
conseguenze sono molto gravi e vanno dai difetti di crescita nei
bambini, anemie, tendenza alle emorragie, osteoporosi, necrosi ossee,
costante senso di affaticamento e stanchezza, fratture spontanee e
dolori ossei, a possibili danni neurologici con crisi epilettiche,
problemi di deambulazione e perdita dell’autonomia motoria.
Agli inizi degli anni ‘90 l’introduzione della terapia enzimatica
sostitutiva – Cerezyme® (imiglucerasi) - che prevede l’infusione
regolare dell’enzima carente o mancante ha permesso di cambiare la vita
di molti pazienti affetti dalla Malattia di Gaucher di tipo I. La
terapia enzimatica sostitutiva e’ infatti molto efficace per le
complicanze ematologiche e per quelle scheletriche, ma ancora senza
risposte cliniche restano invece le due forme della malattia che hanno
un interessamento cerebrale: Gaucher di tipo II e di tipo III.
L’appuntamento di Firenze si inserisce in un programma di aggiornamento
e sensibilizzazione voluto fortemente anche dall’Associazione Italiana
Gaucher e si prefigge l’obiettivo di fare il punto su stato della
ricerca e prospettive di cura.
“Questo incontro rappresenta il punto di partenza per approfondire le
conoscenze sugli aspetti neurologici della Malattia di Gaucher, i cui
meccanismi patofisiologici sono ancora sconosciuti e lasciano molti
interrogativi aperti – ha spiegato la Dr.ssa Maja Di Rocco
Dirigente Medico di I Livello, U.O. di Malattie Rare, Istituto Giannina
Gaslini Ospedale Pediatrico IRCSS - Per la prima volta esperti
internazionali si incontrano per confrontarsi, cercare di delineare le
cause della compromissione neurologica ed identificare nuovi approcci
terapeutici che possano aiutare i pazienti affetti da Malattia di
Gaucher in Italia e nel mondo.”.
“Chiediamo maggiori investimenti in ricerca – ha concluso
Fernanda Torquati Presidente Associazione Italiana Gaucher –
perché è necessario trovare al più presto, per una questione di vita o
di morte, una soluzione anche a queste forme neurologiche della
malattia.”
Per maggiori informazioni sul Congresso:
http://www.gaucher-disease.org/
La malattia di Gaucher è il disturbo più comune fra le 50
malattie rare da accumulo lisosomiale di natura ereditaria ed è causata
dall’insufficiente attività dell’enzima beta-glucocerebrosidasi. Con
un’incidenza di 1: 100.000 la malattia di Gaucher colpisce oggi in
Italia circa 220 individui. Le manifestazioni cliniche più evidenti sono
un aumento di volume di milza e fegato, danni alle ossa (come
osteoporosi , fratture spontanee, osteonecrosi), difetto di crescita nei
bambini, anemie, emorragie e, in alcune forme, alterazioni neurologiche.
La malattia di Gaucher, sulla base del coinvolgimento o meno del sistema
nervoso centrale e della gravità del decorso clinico, è classificata in
tre forme cliniche: cronica non neuropatica o dell’adulto (tipo I);
acuta neuropatica o infantile (tipo II); subacuta neuropatica o
giovanile (tipo III).
TERAPIA: La malattia di Gaucher di tipo I si avvale, con risultati
positivi, della somministrazione endovenosa periodica dell’enzima
carente, disponibile in commercio da anni con il nome commerciale di
Cerezyme® (imiglucerasi). Non esiste attualmente terapia per le forme
con interessamento del sistema nervoso.
L'Associazione Italiana Gaucher (A.I.G.) è un'associazione
nazionale costituitasi nell'Ottobre del 1992 a Firenze, grazie
all'impegno di alcune persone che direttamente, o attraverso i propri
familiari hanno conosciuto la malattia di Gaucher. L'A.I.G. diffonde
un'informazione corretta e completa ai pazienti, ai familiari ed ai
medici sulla malattia di Gaucher e sulla sua terapia.
L'A.I.G. si propone di promuovere e sostenere la ricerca
medico-scientifica e psico-pedagogica. Intende, inoltre, sensibilizzare
medici e in particolare pediatri, sull'importanza della diagnosi
precoce, supportare nell’individuazione dei centri più idonei alla
diagnosi differenziale e alla cura delle diverse forme di Gaucher.
L'Associazione si propone di stabilire rapporti con le altre
Associazioni, di sensibilizzare l'opinione pubblica e la classe
politica, affinché quest'ultima si renda consapevole dell'esistenza di
tale malattia e dei problemi da essa derivanti, nonché di informare
attraverso un bollettino i malati e le loro famiglie riguardo le ultime
novità in campo scientifico.
Ufficio Stampa:
Mirella Villa Comunicazione Srl
La responsabilità dei comunicati stampa è
totalmente a carico dei proponenti. Clicmedicina non è responsabile
in alcun modo dei contenuti.