Ho 60 anni, sono pensionato e le scrivo per sottoporle un problema che,
purtroppo mi assilla da tempo e che ora, a seguito di una indicazione di cura
che ho ricevuto da uno specialista Urologo, non sono in grado di comprenderne
l`efficacia, o meglio la effettiva necessità. Dico questo, perchè già il mio
medico di base mi ha spiegato anche i suoi dubbi, o meglio la sua contrarietà al
proposito.
Le discrivo in premessa il mio caso:
Già da alcuni anni l`esame del mio PSA aveva cominciato a salire e a superare i
parametri della “normalità“, fino al punto che l`Urologo dopo una visita
periodica di controllo mi propose di fare una biopsia, maggio 2005, (PSA 3,92,
PSAT 11%), con diagnosi: “Prostata aumentata di volume, con modesto adenoma
centrale. Non si rilevano aree ad ecogevità alterata nell`intero contesto
ghiandolare: Capsula ecografica integra, vescicole seminali nella norma”. Circa
nello stesso periodo ho iniziato a utilizzare Omnic, che poi ho smesso dopo un
anno perchè ho cominciato ad avere come risultato negativo una aspermia, tuttora
pressochè presente anche dopo aver smesso l`utilizzo del farmaco da oltre un
anno.
Nel periodo che avevo interrotto Omnic utilizzai, sempre su consiglio
dell`Urologo il Permixon, anch`esso sospeso dopo 4/5 mesi per disturbi gastrici
molto fastidiosi.
L`esame del PSA che ho sempre fatto con periodicità ravvicinata, ha continuato a
salire:(4,47 - 4,85 - 4,26 - 4,47 - 6,66 - 7,33), e a seguito di una visita da
uno specialista Urologo di “fama“ sono stato consigliato di
ripetere una seconda biopsia, luglio 2007, (PSA 6,66 - PSAT 13%), con diagnosi:
“Frustoli di prostata con atrofia e flogosi cronica aspecifica“; lo stesso
specialista dopo questo esito, mi ha consigliato di fare una terapia con Noroxin
400 mg, (1 settimana ogni mese per la durata di 6 mesi).
E questo è il mio dubbio, perchè dopo un nuovo controllo del PSA, risultato
leggermente in calo, (6,01), lo specialista Urologo mi ha consigliato
telefonicamente di proseguiore con la terapia del Noroxin per un periodo
equivalente al primo.
Aggiungo che non mi è mai stato detto di fare altri esami ematologici che
servissero eventualmente a motivare con maggiore senso la terapia proposta del
Noroxin.
Per precisare ulteriormente il mio quadro clinico la informo che ho difficoltà
erettile, (utilizzo Viagra 25 mg); in passato ho avuto spesso disturbi di
uretriti e prostatiti aspecifiche e soffro da lungo tempo di spondilite cronica
con controllo periodico nel centro reumatologico ospedaliero.
Attualmente il mio stato di salute non mi sembra modificato per quanto concerne
la problematica urologica e non sto utilizzando nessun farmaco particolare. Le
chiedo perciò se ritiene possibile darmi un consiglio circa l`opportunità di
proseguire la terapia con il Noroxin per altri 6 mesi.
Cordiali saluti.
Risposta
Gentile signore, la prostatite
cronica, molto spesso, fa aumentare il PSA. Dopo due biopsie prostatiche
risultate negative le consiglio di continuare una terapia ma con un farmaco
differente da quello che assume ormai da anni e qualche antinfiamatorio. Anzi
sarebbe opportuno eseguire uan spermiocoltura, oppure, in caso di mancata
eiaculazione, l'urinocoltura.In caso di positività potrebbe effettuare una
terapia mirata com maggiori risultati.
Grazie per l'attenzione.
Aldo Franco De Rose - Specialista
Andrologo e Urologo - Genova e Roma