A distanza di dieci anni dalla rivoluzione Viagra, Pfizer offre uno
nuovo strumento per l’autodiagnosi della disfunzione erettile e sceglie
la platea del XXIII Congresso Annuale “European Association Urology”
in
svolgimento a Milano.
Si tratta della Scala EHS (Erection Hardness Scale). Essa consente
principalmente di valutare la propria rigidità, divenendo uno strumento
di “autodiagnosi” della DE e incentivando la gestione del problema e la
sua condivisione con il medico. Oltre ad essere utilizzata per una
misurazione semplice ed affidabile, la Scala EHS è indicatore di altri
importanti esiti per la salute e il benessere sessuale.
Al fine di aiutare i medici a integrare la scala EHS nella propria
pratica quotidiana Pfizer presenta, durante il Congresso della
Associazione Europea di Urologia di Milano, un nuovo kit di supporto,
inteso a facilitare il dialogo medico – paziente relativamente alla DE,
dando utili suggerimenti ai medici stessi. Anche la scala EHS fa parte
di questo pacchetto, che può essere utilizzato per determinare gli
obiettivi di trattamento ottimali. La Scala consente agli uomini di
comunicare la propria rigidità utilizzando un linguaggio comune (ad
esempio “Il mio punteggio attualmente è pari a 3, ma vorrei conseguire
un punteggio di 4”), evitando in tal modo eventuali fraintendimenti sul
livello di rigidità o il grado di disfunzione.
Dato che solo un terzo degli stimati 150 milioni di uomini affetti da DE
attualmente si rivolge al medico per farsi prescrivere un trattamento,
questo pacchetto può costituire il catalizzatore per avviare una
discussione aperta durante il consulto. Può inoltre offrire
l’opportunità di incoraggiare l’autodiagnosi e l’individuazione di
problemi erettili, coinvolgendo così un numero maggiore di tali pazienti
che resterebbero altrimenti esclusi dal trattamento.
Lo studio
Lo studio ‘SCORE 4’ (Scoring Correspondence in Outcomes Related Erectile
Dysfunction Treatment su una scala a 4 punti), è stato disegnato per
ampliare la conoscenza del ruolo della rigidità peniena nel benessere
complessivo della popolazione maschile. La rigidità è valutata
utilizzando la scala EHS che fornisce una stima della stessa da 1 a 4
(quattro è il punteggio massimo).
I risultati dimostrano che la rigidità ottimale (punteggio di 4) è
correlata anche a:
una valutazione ottimale della funzionalità erettile (IIEF)
alla soddisfazione per la qualità dell’erezione (QEQ)
all’esperienza sessuale (SEX-Q)
al benessere emotivo (SEAR).
I risultati dello studio dimostrano che solo un terzo degli uomini e
delle donne sono “molto soddisfatti” della propria rigidità o di quella
del proprio partner, e che migliorarla è il principale desiderio dei
pazienti che seguono un trattamento per DE. , La soddisfazione personale
per la rigidità si correla anche al livello di soddisfazione degli
uomini relativamente ad altre misurazioni della qualità di vita.
Infatti, gli uomini soddisfatti della propria rigidità hanno anche più
probabilità di esserlo della propria vita sessuale, amorosa e di
relazione, e della propria salute nel complesso. Migliorare la rigidità
attiva una cascata di eventi psicologici positivi sia per l’uomo sia per
la partner, e conseguire una erezione con un ‘Punteggio di 4’
rappresenta pertanto l’esito ottimale e l’obiettivo del trattamento per
gli uomini affetti da DE.
Fra la classificazione con la EHS e quelle derivanti dalle altre scale
indicate (IIEF, QEQ; SEX –Q, SEAR) vi è un rapporto quasi lineare:
questo si è dimostrato particolarmente vero per quelle correlate alla
qualità e alla funzionalità erettile. I punteggi su tutte le misure
riferite dai pazienti sono chiaramente individuati rispetto a EHS 4,
convalidandone l’impiego in quanto indicatore semplice e chiaro per
valutazioni più ampie.
“Questi dati hanno convalidato l’importanza di misurare la rigidità
peniena data la sua correlazione con altri fattori”, ha commentato il
Prof Hermann van Ahlen, Klinikum Osnabrück, Germania. “La scala EHS è
uno strumento semplice ed efficace, che può essere utilizzato come
dispositivo di prima linea nella valutazione dei pazienti affetti da DE,
e integra un portafoglio di strumenti più complessi. La scala EHS non
misura soltanto la rigidità, ma può fornire anche una valutazione di
implicazioni più olistiche associate a questa condizione debilitante. La
EHS pertanto svolge un ruolo chiave nella pratica clinica.”
Victoria Lehmann, terapeuta sessuale di Brighton, Regno Unito, ha
commentato “La scala EHS va ben oltre la mera rigidità; quando i
pazienti ottengono un ‘Punteggio di 4’, aumentano di parecchio la
propria soddisfazione sessuale, non solo all’interno del rapporto, ma
anche con se stessi. Ritengo che vi sia ancora molta riluttanza a
parlare di salute sessuale e soddisfazione sessuale. La scala EHS può
facilitare la discussione relativa alla DE tra pazienti e medici, e i
nuovi dati presentati oggi hanno dimostrato il ruolo cruciale che ha la
rigidità sulla soddisfazione sessuale e il benessere emotivo.”
Viagra e la EHS
La DE colpisce uomini di tutte le età con diversi gradi di severità,
oltre il 50 percento dei quali età superiore a 40 anni. Tuttavia, solo
il 30 percento degli uomini con problemi erettili si rivolge al proprio
medico, la restante parte resta pertanto senza una diagnosi e ricerca un
trattamento presso fonti che sfuggono al controllo del sistema sanitario.3,4
Vi è urgente bisogno di rompere le barriere al trattamento, quali
l’imbarazzo o il sentirsi inadeguati, e nella comunicazione tra
operatori sanitari e pazienti relativamente al miglioramento della
salute sessuale.
Gli studi hanno dimostrato che il trattamento della DE con gli inibitori
della PDE5 migliora la rigidità peniena indipendentemente dalla causa e
dalla severità. È stato dimostrato che sildenafil citrato (Viagra) aiuta
a conseguire una tonicità di punteggio pari a 4 indipendentemente dalla
funzionalità basale e a migliorare la soddisfazione per la qualità e la
funzionalità erettile. La maggior parte degli uomini che hanno
conseguito un punteggio di 3 in base alla scala EHS hanno ottenuto il
punteggio di 4 utilizzando il Viagra. La forte soddisfazione ottenuta
dai pazienti con il trattamento è dimostrata dal fatto che il Viagra è
stato utilizzato da 35 milioni di uomini nei 10 anni trascorsi dal
lancio, e dal tasso più elevato di successive prescrizioni del farmaco e
dal minor tasso di cambiamento fra tutti gli inibitori della PDE5.
Nel 2008 cade il decimo anniversario del lancio del Viagra da parte di
Pfizer. In questo ultimo decennio sono state prescritte 1,8 miliardi di
pastiglie di Viagra, che è stato utilizzato da più di 35 milioni di
uomini, migliorando la soddisfazione del paziente e del relativo partner
degli uomini affetti da problemi erettili di qualunque livello di
severità. Questo farmaco è stato inoltre ampiamente studiato in oltre
120 trial clinici controllati che hanno interessato oltre 14.000
pazienti, e resta in ogni caso l’opzione di trattamento più studiata fra
quelle attualmente disponibili per la DE.