1-9 Dicembre 2007
“L’Artigiano in fiera 2007”.
Fiera Milano City
(corridoio di collegamento tra il padiglione 9 e 10)
"Un volto restituito”
mostra fotografica
dell’Ospedale San Paolo
sulla cura dei bambini con labio palatoschisi (labbro leporino)
L’evento è a scopo benefico e presenta le immagini dei tanti bambini
provenienti da tutto il mondo curati in Lombardia
L’impegno profuso dall’Ospedale San Paolo di Milano nella cura dei
bambini con labiopalatoschisi (malformazione neonatale, meglio
conosciuta come “labbro leporino”) rappresenta una grande testimonianza
di amore, che ora trova una degna celebrazione nella mostra “Un volto
restituito”. L’evento si svolgerà dall’1 al 9 dicembre presso il
quartiere fieristico di Fiera Milano City (corridoio di collegamento tra
il padiglione 9 e 10) nell’ambito della manifestazione “L’Artigiano in
fiera 2007”.
Sono sempre più numerosi i bambini che da tutto il mondo arrivano in
Lombardia con una grande speranza: vedersi restituire il proprio volto.
Un volto sfigurato da una malformazione che, se non curata, compromette
seriamente lo sviluppo fisico del piccolo, sia dal punto di vista
funzionale sia da quello estetico, con ovvie ripercussioni sociali.
Grazie alle tante iniziative di cooperazione internazionale promosse in
tutto il mondo da Regione Lombardia, ogni anno il numero di bambini che
ritornano alla normalità è sempre più alto.
La mostra intende mantenere alta l’attenzione su un settore della
ricerca medica che ha bisogno di un continuo sostegno a livello
culturale e finanziario. Le immagini presentate raccontano i momenti
speciali vissuti dai bambini insieme ai medici del San Paolo, che li
hanno seguiti nel lungo e difficile processo di recupero del loro volto.
Testimonianza concreta ed emozionante del ritorno alla normalità di
tanti bimbi, il cui percorso di “rinascita” va coltivato anche
attraverso la raccolta di fondi che servono per sostenere la ricerca in
questo campo.
I visitatori della mostra con una piccola offerta potranno infatti
contribuire alla cura di tanti bambini in attesa di essere aiutati.
Ogni anno solo in Italia nascono 900 piccoli affetti da
labiopalatoschisi.
L’anomalia interessa il palato e il labbro (spesso anche in forma
associata) del neonato ed è dovuta alla loro mancata saldatura nelle
prime fasi della gravidanza. In circa l’80% dei casi le cause non sono
dovute a trasmissione genetica ma a fattori ambientali di rischio (fumo,
alcol, farmaci, infezioni virali e non) che incidono in particolare nei
primi mesi di gravidanza. La gravità della malformazione può variare, ma
in ogni caso condiziona la vita del bambino fin dai primi giorni: appena
nato gli è impossibile succhiare il latte dal seno materno e, crescendo,
va incontro a problemi nella fonazione.
Il problema è vissuto con particolare disagio dal bambino, perché
soprattutto da un punto di vista estetico gli crea difficoltà nelle
relazioni interpersonali.
Questa imperfezione, però, si può eliminare e lo dimostra l’impegno
dell’Ospedale San Paolo di Milano, Centro di riferimento della
Lombardia, che cura ogni anno più di 60 nuovi casi. Per aiutare il
bambino è necessario il supporto di un’équipe medica che sia in grado di
offrire, a partire già dalla gravidanza, un approccio multidisciplinare
al problema: al San Paolo operano il genetista, il
ginecologo-ecografista, il neonatologo, il chirurgo e l’ortodontista, il
foniatra e il logopedista, l’otorinolaringoiatra ed infine lo psicologo.
L’autore della mostra è il fotografo milanese Paolo Liaci, che dalla
città in cui vive trae spesso ispirazione per molti dei suoi soggetti,
incentrati sugli aspetti sociali, culturali ed artistici che scandiscono
la vita metropolitana.