Genova Anno V - n°31 - 23.11.2007 Pagine Nazionali

del 30/11/2007

"Un volto restituito”


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

1-9 Dicembre 2007
“L’Artigiano in fiera 2007”.

 

Fiera Milano City
(corridoio di collegamento tra il padiglione 9 e 10)
 

"Un volto restituito”
 

mostra fotografica dell’Ospedale San Paolo

sulla cura dei bambini con labio palatoschisi (labbro leporino)

L’evento è a scopo benefico e presenta le immagini dei tanti bambini provenienti da tutto il mondo curati in Lombardia

L’impegno profuso dall’Ospedale San Paolo di Milano nella cura dei bambini con labiopalatoschisi (malformazione neonatale, meglio conosciuta come “labbro leporino”) rappresenta una grande testimonianza di amore, che ora trova una degna celebrazione nella mostra “Un volto restituito”. L’evento si svolgerà dall’1 al 9 dicembre presso il quartiere fieristico di Fiera Milano City (corridoio di collegamento tra il padiglione 9 e 10) nell’ambito della manifestazione “L’Artigiano in fiera 2007”.

Sono sempre più numerosi i bambini che da tutto il mondo arrivano in Lombardia con una grande speranza: vedersi restituire il proprio volto.

Un volto sfigurato da una malformazione che, se non curata, compromette seriamente lo sviluppo fisico del piccolo, sia dal punto di vista funzionale sia da quello estetico, con ovvie ripercussioni sociali. Grazie alle tante iniziative di cooperazione internazionale promosse in tutto il mondo da Regione Lombardia, ogni anno il numero di bambini che ritornano alla normalità è sempre più alto.

La mostra intende mantenere alta l’attenzione su un settore della ricerca medica che ha bisogno di un continuo sostegno a livello culturale e finanziario. Le immagini presentate raccontano i momenti speciali vissuti dai bambini insieme ai medici del San Paolo, che li hanno seguiti nel lungo e difficile processo di recupero del loro volto. Testimonianza concreta ed emozionante del ritorno alla normalità di tanti bimbi, il cui percorso di “rinascita” va coltivato anche attraverso la raccolta di fondi che servono per sostenere la ricerca in questo campo.

I visitatori della mostra con una piccola offerta potranno infatti contribuire alla cura di tanti bambini in attesa di essere aiutati.

Ogni anno solo in Italia nascono 900 piccoli affetti da labiopalatoschisi.

L’anomalia interessa il palato e il labbro (spesso anche in forma associata) del neonato ed è dovuta alla loro mancata saldatura nelle prime fasi della gravidanza. In circa l’80% dei casi le cause non sono dovute a trasmissione genetica ma a fattori ambientali di rischio (fumo, alcol, farmaci, infezioni virali e non) che incidono in particolare nei primi mesi di gravidanza. La gravità della malformazione può variare, ma in ogni caso condiziona la vita del bambino fin dai primi giorni: appena nato gli è impossibile succhiare il latte dal seno materno e, crescendo, va incontro a problemi nella fonazione.

Il problema è vissuto con particolare disagio dal bambino, perché soprattutto da un punto di vista estetico gli crea difficoltà nelle relazioni interpersonali.

Questa imperfezione, però, si può eliminare e lo dimostra l’impegno dell’Ospedale San Paolo di Milano, Centro di riferimento della Lombardia, che cura ogni anno più di 60 nuovi casi. Per aiutare il bambino è necessario il supporto di un’équipe medica che sia in grado di offrire, a partire già dalla gravidanza, un approccio multidisciplinare al problema: al San Paolo operano il genetista, il ginecologo-ecografista, il neonatologo, il chirurgo e l’ortodontista, il foniatra e il logopedista, l’otorinolaringoiatra ed infine lo psicologo.

L’autore della mostra è il fotografo milanese Paolo Liaci, che dalla città in cui vive trae spesso ispirazione per molti dei suoi soggetti, incentrati sugli aspetti sociali, culturali ed artistici che scandiscono la vita metropolitana.
 

 






 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati