Genova Anno V - n°31 - 23.11.2007 Pagine Nazionali

del 18/12/2007

Trapianto del viso e risultati a distanza


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Secondo un articolo pubblicato su N Engl J Med 2007 (357: 2451-60) il trapianto del volto avvenuto in Francia nel 2005 su una donna di 38 anni gravemente sfigurata dal morso di un cane, a distanza di quasi tre anni, ha dato risultati positivi. Il donatore era una donna di 46 anni cerebralmente morta con gruppo sanguigno ed antigeni HLA in comune.

 

Dopo l'intervento la paziente ha ricevuto l'induzione dell'immunosoppressione ed impianto di cellule staminali ematopoietiche,La prospettiva di sostituire il volto di una persona con gli elementi, cutanei, ossei e muscolari prelevati da cadavere è stata prospettata per situazioni drammatiche in cui vi sono state lesioni profonde e irrecuperabili del viso, quindi situazioni radicalmente diverse dalla preoccupazione estetica.


Il primo annuncio di questa possibilità risale al novembre 2002, quando al Royal Free Hospital di Londra venne radunato un team di esperti che presentò la fattibilità tecnica dell’intervento.


 






 
 
 
 
 

  



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