Genova Anno V - n°31 - 23.11.2007 Pagine Nazionali

del 09/01/2008

Una scossa elettrica uccise la ragazza di 16 anni all’ospedale di Vibo Valentia 


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

E’ stata una scossa elettrica provocata dal contatto di un elettrodo con una gamba della paziente, seguita da un blackout, con il concorso, come concausa, di un comportamento errato dell'anestesista rianimatore ad uccidere la ragazza di 16 anni entrata in coma durante un intervento di appendicectomia.

 

Federica Monteleone, 16 anni, il 26 gennaio dello scorso anno era entrata in coma durante un intervento di appendicectomia nell'ospedale di Vibo Valentia.


"La scossa elettrica – si legge nelle conclusioni della perizia pubblicata dall’ANSA - ebbe un effetto diretto sulla funzionalità cardiaca, arresto del circolo e danno cerebrale post-anossico". Nello stesso ospedale di Vibo Valentia, il 5 dicembre scorso, era morta un'altra ragazza di 16 anni, Eva Ruscio, ricoverata per un ascesso alle tonsille e deceduta mentre veniva sottoposta ad una tracheotomia.

 






 
 
 
 
 

  



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