Genova Anno V - n°31 - 23.11.2007 Pagine Nazionali

del 17/12/2007

Rumore Estraneo al Neuroma Acustico


Elisabetta Coppola - redazione@clicmedicina.it

Elisabetta Coppola

Elisabetta Coppola

Se soffrite di Neuroma Acustico e pensate di imputare la causa della patologia all'esposizione al rumore sul posto di lavoro, vi sbagliate: un nuovo studio dimostra che non esiste correlazione tra rumore e neuroma. È quanto emerge da un recente studio epidemiologico pubblicato dall'American Journal of Epidemiology.


La causa non è del tutto conosciuta ma si ipotizza l'associazione con disordini ereditari caratterizzati dalla formazione di tumori dei nervi cranici e spinali. Sono ancora in discussione il ruolo di fattori ambientali come l'esposizione a campi elettromagnetici, l'associazione con le sindromi di tipo allergico, mentre l'unico fattore di rischio al momento noto è l'esposizione a dosi elevate di radiazioni ionizzanti.
Riguardo gli stimoli rumorosi, invece, lo studio recentemente pubblicato dall'American Journal of Epidemiology (Am J Epidemiol 2007; 166: 1252-8) ha dimostrato che l'incidenza del neuroma acustico non è correlata acontinue esposizioni al rumore, a prescindere dalla predisposizione di base del soggetto a sviluppare la malattia, ed indipendentemente dai livelli ed il tempo di esposizione allo stimolo rumoroso. Per giungere a questa conclusione, che contrasta con quanto riportato in precedenza da altri lavori, sono state analizzate alcune categorie di lavoratori poiché allo stato attuale non sono disponibili parametri diretti dell'esposizione individuale al rumore.
I risultati complessivi dello studio, quindi, non supportano l'ipotesi secondo cui l'esposizione al rumore sia un fattore di rischio di neuroma acustico, sebbene sia sempre utile proteggere il nostro udito dall'inquinamento acustico.

ll Neuroma Acustico è un tumore benigno che colpisce l'ottavo nervo cranico con un'incidenza maggiore in soggetti di età compresa tra i 50 ed i 60 anni.

 

I sintomi sono la perdita graduale dell'udito, l'alterazione del suono delle parole, la comparsa di ronzii e fischi all'orecchio (acufeni), la sensazione di "scampanellio" e di pienezza nell'orecchio, i problemi di equilibrio, emicranie, dolori facciali ed all'orecchio interno.


 






 
 
 
 
 

  



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