Genova Anno V - n°31 - 23.11.2007 Pagine Nazionali

del 26/11/2007

Iaccarino: “in Campania e nel Salernitano piante medicinali non ancora studiate” 


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

E’ stata la Fondazione Scuola Medica Salernitana, per la prima volta in Italia, ad abbinare il concetto della fitoterapia (pratica medica che utilizza farmaci naturali) alla pediatria e lo ha fatto con il Convegno Nazionale, conclusosi sabato 24 novembre negli spazi del Grand Hotel Salerno. Un discorso, questo, che si collega a quello condotto nel XII /XIII secolo proprio dalla Scuola Medica Salernitana, ritenuta dai tanti specialisti presenti alla due giorni uno dei punti di partenza per i prossimi studi scientifici.

Oggi sono diverse le realtà anche salernitane che utilizzano la fitoterapia come ll reparto di pediatria dell’ospedale di Oliveto Citra, guidato dal Primario Pasquale Mazzeo, che ha avviato un progetto pilota sull’utilizzo del galattagogo per aiutare le puerpere nella produzione del latte; e poi ancora realtà imprenditoriali come la Rêve di Contursi Terme, unico distributore in Italia di prodotti che sfruttano le proprietà della Spilanthes Acmella. Tra i relatori dell’ultima giornata c’è stato anche Francesco Paolo Iaccarino, di ritorno dall’Africa dove attualmente sta effettuando studi sulla malaria con l’aiuto di erboristi tradizionali. «La medicina chimica è alle corde – ha sottolineato Iaccarino a margine della relazione – L’occidente si deve rimboccare le maniche. E’ tempo di ricominciare a studiare e confrontarsi con la medicina indiana ayurveda e quella cinese. La Fondazione con la realizzazione di questo convegno ha senz’altro compiuto un importante passo». In giro per mondo dall’età di 26 anni Iaccarino ha richiamato l’attenzione sulle potenzialità del nostro territorio: «piante medicinali ce ne sono molte anche da noi, come nel resto del mondo. Sulle montagne di Castellammare d’è la gramigna. Su tutto il territorio campano abbiamo il timo, il rosmarino, così come nel salernitano ci sono tante varietà che fino ad oggi non sono state valutate e studiate».

«La partecipazione registrata per questo convegno – hanno commentato Pio Vicinanza e Carlo Montinaro della Fondazione - ci da’ una grande soddisfazione. Tra gli obiettivi della Fondazione c’è proprio quello di restituire alla città il primato di centro di studio che nel periodo medioevale con la Scuola medica le fu attribuito dall’Europa».
Relatrice in chiusura dei lavori è stata Daniela Giachetti, presidente della Società Italiana di Fitoterapia: «Avviare un rapporto con la Fondazione Scuola Medica Salernitana per noi è un grande onore. L’incontro di questi giorni ha dato la possibilità di confrontarsi ma anche di dimostrare che le pratiche fitoterapiche in pediatria si possono utilizzare con successo».


Nel corso della due giorni sono state presentate le 12 tavole realizzate dagli studenti dell’Istituto d’arte di Salerno sui rimedi per la buona salute da adottare per i singoli mesi dell’anno, regole scritte dalla Scuola Medica Salernitana e riportate nel libro di Luigi Troisi per le edizioni LaVeglia.


 






 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati