Le
cause di un parto prematuro (quando cioè si verifica tra la 25esima e la
36esima settimana di gravidanza), dipendono da fattori esterni che, in
molti casi, si possono prevenire. Ecco le cause più frequenti
Le infezioni dell’apparato genito-urinario rappresentano
la causa più frequente dei parti prematuri. Il sacco si rompe (è un
meccanismo di difesa del feto) e si avviano le contrazioni. Una corretta
igiene intima e l’uso di biancheria di cotone può aiutare a prevenire la
comparsa delle infezioni. Più frequentemente le infezioni sono dovute a
streptococchi, clamidie, escherichia coli,.
Malformazioni congenite dell'utero. Se l'utero è bicorne,
cioè appare diviso in due corni distinti, oppure è setto, cioè la sua
parte superiore è segnata da un solco che crea una specie di
protuberanza, il bambino si sviluppa solo in una parte dell'utero. Per
questo con il procedere della gravidanza lo spazio può non essere
sufficiente e quindi si avvia il parto. Se queste anomalie vengono
individuate prima del concepimento è possibile intervenire
chirurgicamente unificando la cavità uterina (per l’utero bicorne) o
eliminando il tessuto in eccedenza (per quello setto).
I fibromi. Durante la gravidanza, a causa dell’azione
degli ormoni, i fibromi spesso aumentano di dimensione. Se possono
essere causa o no di parti prematuri, è ancora in discussione. Potrebbe
esserci qualche problema se la placenta si dovesse innestare nella zona
fibromatosa per il rischio di un successivo distacco. Se il fibroma
dovesse essere di notevoli dimensioni il ginecologo di solito ne
consiglia l’asportazione prima della gravidanza.
Gravidanze Gemellari. Quando la gravidanza è gemellare e i
bambini si sviluppano in modo regolare, l’utero si tende ancora di più.
La maggiore distensione delle pareti dell’utero può quindi portare
all’avvio del parto anche prima della trentottesima settimana. Per
questo in caso di gravidanza gemellare è particolarmente importante
sottoporsi a frequenti controlli e cercare di riposarsi spesso.
Le malattie infettive. Se la mamma contrae una malattia
infettiva, come il morbillo, oppure l’influenza con febbre alta, è
possibile che venga compromesso il buon funzionamento della placenta e
che si verifichi un parto prematuro.
Distacco di placenta. In circa una gravidanza su 200
l'ovulo fecondato si annida nella parte più bassa dell'utero. Di
conseguenza anche la placenta si sviluppa più in basso, davanti
all'apertura del collo dell'utero (placenta previa). Trovandosi in una
posizione anomala è più facile che si stacchi, causando un parto
prematuro..
L’aumento eccessivo del liquido amniotico (polidramnios)
si verifica con maggiore frequenza quando ci vi sono problemi seri al
feto. Quando la quantità di liquido cresce eccessivamente, si verifica
una maggiore distensione dell'utero che può avviare il travaglio.
Incontinenza cervico-segmentaria. È un problema che può
essere congenito, cioè presente dalla nascita, o dovuto ad interventi
sul collo dell’utero o a lacerazioni avvenute in parti precedenti.