Genova Anno V - n°31 - 23.11.2007 Pagine Nazionali

del 27/12/2007

I luoghi comuni dell'alimentazione


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Il Times con una sorta di gioco del «vero e falso» cerca di fare chiarezza sui principali luoghi comuni dell’alimentazione.

 

Eccone alcuni:

LE MELE POSSONO SCONFIGGERE L’HERPES: VERO - Una mela apporta almeno 150 supernutrienti, per non parlare delle vitamine, dei sali minerali e della pectina, che aiutano a ridurre il colesterolo e gli zuccheri nel sangue. Ma grazie alla quercetina è in grado di uccidere virus come l’Herpes. Unica accortezza: bisogna mangiare le mele con la buccia, perché la sostanza benefica è contenuta lì.


PeperoncinoI PEPERONCINI PICCANTI POSSONO DARE ASSUEFAZIONE: VERO - I peperoncini contengono capsaicina che si lega ai recettori in bocca e porta il messaggio al cervello, che registra la sensazione di bruciore. Ma questo genere di reazione porta al rilascio di endorfine, l’antidolorifico naturale, che regala una sensazione di piacere. Ecco perché molte persone sono come «drogate» e mangiano sempre più piccante per mantenere questa sensazione di benessere ed euforia.


AlimentazioneLE DONNE PREFERISCONO I CIBI DOLCI E GRASSI A QUELLI SALATI: VERO - Diversi studi confermano che le donne tendono a preferire torte e biscotti mentre gli uomini optano per il salato, come patatine e hamburger.


LA COTTURA DISTRUGGE I MINERALI: FALSO - Praticamente tutti i minerali sono inattaccabili dalla cottura. Cotto o crudo, il cibo mantiene la stessa quantità di minerali importanti come ferro, zinco, iodio e selenio. La sola eccezione è il potassio che, sebbene non direttamente interessato dal processo di riscaldamento del cibo, resta nel liquido di cottura e se non viene usato, si perde.

LE CAVALLETTE SONO MOLTO PIÙ NUTRIENTI DELLE ARAGOSTE: VERO - Una cavalletta gigante grigliata può non sembrare così allettante come un’aragosta, ma a livello nutritivo, vince a mani basse. Mentre due cavallette forniscono 28 grammi di proteine (la metà del fabbisogno maschile e almeno il 75% di quello femminile) e 6 miriagrammi di ferro, un’intera aragosta garantisce 22 grammi di proteine e solo lo 0,8 di ferro.

 

 






 
 
 
 
 

  



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