Genova Anno V - n°31 - 23.11.2007 Pagine Nazionali

del 23/01/2008

Leggere riduce il rischio di Alzheimer


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Leggere, aumentare l’attività mentale aiuta a stare meglio. E’ quanto si sostiene in un articolo pubblicato su Neurology 2007 ( 69: 1897 e 1911-20). Fra le attività efficaci figurano leggere riviste, frequentare biblioteche e librerie o scrivere delle lettere. I risultati permangono validi anche dopo approssimazione per livelli di attività sociale e fisica in età anziana, il che supporta l'idea che si tratti di un effetto protettivo proprio dell'attività cognitiva, e non di un qualcosa ad essa correlato Sembra infatti che l'attività mentale in età anziana riduca il rischio di lievi danni cognitivi e demenza e quello di sviluppare morbo di Alzheimer. Essa inoltre è associata ad esiti positivi anche dopo approssimazione per livelli di attività cognitiva e vantaggi socioeconomici precedenti all'età anziana stessa.

 

 






 
 
 
 
 

  



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