Sono
132 in tutta la Regione i casi segnalati di morbillo, confermati in
laboratorio o con accertata correlazione epidemiologica. Il focolaio,
che si è sviluppato nel mese di ottobre nell’Asl 17 di Savigliano, a
partire da un caso indice importato dall’Inghilterra, sta assumendo le
caratteristiche di epidemia estendendosi al resto del territorio
piemontese.
La maggior parte dei soggetti che hanno contratto la malattia è composta
da studenti delle scuole superiori, ma si stanno registrando casi anche
fra gli alunni delle scuole medie ed elementari e fra gli iscritti
all’università. Ad oggi, sono stati ricoverati due ragazzi per polmonite
equattro per febbre elevata ed eruzioni cutanee, una ragazza ha
manifestato cheratite bilaterale. Uno dei ricoveri per complicanze ha
avuto esito fatale.
“Sono state immediatamente attivate le misure di controllo previste
per il morbillo secondo le raccomandazioni regionali e nazionali –
dichiara Vittorio Demicheli, direttore dell’Assessorato alla tutela
della salute e sanità – Le autorità sanitarie delle singole Asl sono
state allertate e ai pediatri di libera scelta e ai medici di medicina
generale è stato chiesto di segnalare immediatamente tutti i casi
sospetti della malattia, effettuando le indagini appropriate”.
In Piemonte, come nel resto d’Italia, è in corso da alcuni anni una
campagna straordinaria di vaccinazione, che ha portato ad una
percentuale di immuni per morbillo superiore all’80% nelle coorti dei
nati dal 1990 al 1994 e prossima al 90% tra i nati dal 1995 al 2000. La
fascia d’età meno sensibile alla vaccinazione, probabilmente per minore
percezione del rischio, si è dimostrata quella adolescenziale, da cui ha
avuto origine l’epidemia.
“E’ importante che i soggetti suscettibili, – continua Demicheli
– coloro cioè che non sono mai stati vaccinati e non hanno mai mostrato
i sintomi della malattia, si rivolgano ai Servizi di igiene e sanità
pubblica della propria azienda sanitaria per chiedere la vaccinazione.
Per prevenire eventuali fallimenti, anche coloro che hanno ricevuto una
sola dose di vaccino dovrebbero richiedere la somministrazione della
seconda. Il morbillo è una malattia infettiva, molto contagiosa, che
generalmente non presenta sintomi gravi ma può avere complicanze tra cui
otite media, laringite, polmonite o encefalite. Per questa ragione è
importante vaccinarsi”.