Dal 7 gennaio 2008
partirà la Campagna di predizione e prevenzione dell’Alzheimer “SENZA
RICORDI NON HAI FUTURO” promossa da Confartigianato Persone e dall’ANAP,
l’Associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato.
In tutta Italia, i cittadini potranno rivolgersi alle sedi di
Confartigianato per avere informazioni sulla predisposizione a questa
grave malattia, sulle forme di assistenza ai malati, sui comportamenti
per prevenirla. La Campagna prevede anche il finanziamento dell’attività
di ricerca medica su nuovi metodi di prevenzione e cura.
L’iniziativa - realizzata in collaborazione con la Croce Rossa Italiana,
il Dipartimento di Scienze dell’invecchiamento dell’Università La
Sapienza di Roma, la Federazione Italiana Medici Geriatri – è stata
presentata oggi dal Segretario Generale di Confartigianato Cesare
Fumagalli e dal Presidente dell’ANAP Enzo Ciccarelli i quali hanno anche
illustrato un dossier dell’Ufficio studi di Confartigianato sul fenomeno
dell’Alzheimer e delle malattie croniche e sulla spesa sanitaria ed
hanno presentato il nuovo portale dell’Anap (www.anap.it)
con sezioni dedicate ai temi della salute, della sanità, dell’arte e
della cultura.
L’Alzheimer colpisce circa 270.000 persone, secondo le stime dell’Istat
elaborate dall’Ufficio Studi di Confartigianato, e la spesa sostenuta
dalle famiglie per assistere ciascun malato ammonta a 53.982 euro
all’anno, per un costo sociale totale della malattia pari a 14.596
milioni euro all’anno.
Una vera e propria emergenza soprattutto se si considera le difficoltà
dei malati ad usufruire dei servizi pubblici di assistenza.
Secondo Confartigianato ciò è anche conseguenza dello sbilanciamento
della spesa pubblica sociale. In Italia, infatti, il livello di spesa
sociale sul PIL - al netto delle pensioni – è del 12,1%, di 4,3 punti
inferiore alla media europea. Inoltre, tra il 1996 e il 2005, la spesa
delle Regioni ed Enti Locali per interventi di protezione sociale è
cresciuta del 56,5%, a fronte di un aumento del 91% della spesa per
gestire gli aspetti burocratici delle stesse Amministrazioni locali.
Risultato: la percentuale degli anziani oltre i 65 anni che utilizzano i
servizi domiciliari è pari all’1% della popolazione, rispetto al 5,5%
della Gran Bretagna, al 6,5% della Germania e al 10% della Scandinavia.
Confartigianato ha anche rilevato che il 79,1% delle famiglie italiane
con disabili (pari a 1.885.475 nuclei familiari) non riceve alcuna
assistenza domiciliare pubblica. E il 71,7% delle famiglie con disabili
(1.709.987 nuclei familiari) non si avvale di alcuna assistenza, né
pubblica né a pagamento. Addirittura vi sono 37.405 famiglie composte da
persone sole disabili o con tutti i componenti disabili che non possono
contare sull’aiuto di nessuno.
E ancora, Confartigianato ha calcolato che vi sono 770.389 famiglie con
disabili (pari al 32,3% del totale delle famiglie italiane con disabili)
che dichiarano che avrebbero bisogno di assistenza sanitaria a
domicilio.
A fronte di questo fenomeno, Confartigianato si è attivata per fornire
un supporto informativo e di assistenza che prevede alcune fasi:
Le fasi della Campagna di predizione e prevenzione dell’Alzheimer
I fase
Analisi del contesto sociale
Finanziamento di 3 dottorati di ricerca per 3 anni presso il
Dipartimento di Scienze dell’invecchiamento dell’Università La Sapienza
Analisi di dati statistici per ricerca e prevenzione della malattia
Strumenti: somministrazione questionario (non anonimo) per valutare la
predisposizione alla malattia, corsi di informazione, Portale Salute,
pubblicazione divulgativa, valigetta delle relazioni da utilizzare nelle
Sedi territoriali Anap Confartigianato
E’ già stata realizzata una fase preliminare di monitoraggio e di
riallineamento del questionario alla quale hanno partecipato oltre 1000
pensionati soci di Anap.
II fase
Dal 7 gennaio 2008 in tutte le Sedi di Confartigianato, gli imprenditori
e pensionati soci e tutti i cittadini potranno compilare il questionario
di base e, grazie alla collaborazione della Croce Rossa Italiana, anche
il MMSE (Mini Mental State Examination).
I questionari verranno inviati al Dipartimento di Scienze
dell’Invecchiamento dell’Università La Sapienza di Roma che li
analizzerà e, se ravviserà elementi che possono indurre l’insorgenza
della malattia, informerà l’interessato o il nucleo familiare. Grazie
alla collaborazione con la Federazione Italiana Medici Geriatri, verrà
consigliato di mettersi in contato con il geriatra di zona che
provvederà ad informare sui mezzi di prevenzione.
Dal 7 gennaio 2008 nelle sedi di Confartigianato e/o nelle sedi Asl
interessate a collaborare al Progetto, saranno avviati incontri
formativi destinati a tutti i cittadini e gestiti da medici geriatri
aderenti alla Federazione Italiana Medici Geriatri e finalizzati a
diffondere la conoscenza della malattia e dei comportamenti da tenere
con il malato.
Il 29 marzo 2008, e nella stessa data nei successivi due anni, nelle
piazze italiane si svolgerà la Giornata di prevenzione dell’Alzheimer.
Saranno allestiti gazebo di Confartigianato Persone dove chiunque potrà
avere informazioni sulla malattia e potrà compilare il questionario
predittivo ed il mental text.
Maggio 2008 (e nello stesso mese negli anni seguenti) iniziativa
istituzionale di confronto con i Ministeri interessati ed il Governo
nell’ambito della quale verranno presentati i dati della ricerca e
discusse le possibili azioni di contrasto alla malattia.
L’obiettivo
Effettuare studi genetici affinché il Dipartimento di Scienze
dell’invecchiamento dell’Università La Sapienza di Roma possa disporre
di una grande banca dati e possa studiare adeguati metodi di cura.