Genova Anno V - n°31 - xx.xx.2007 Pagine Nazionali

 del XX/11/2007

 

Diabete: lo stato spende oltre cinque miliardi annui per le cure 


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Dei due milioni e mezzo di diabetici in Italia, i 5/6 sono sovrappeso o lievemente obesi, cioè oltre 2 milioni, a completo carico del Servizio Sanitario Nazionale. “Per ciascuno di essi vengono spesi in media 1.250 Euro ogni anno per esami diagnostici, 300 Euro per i trattamenti farmacologici e 1.500 Euro per la cura delle malattie correlate” – illustra il professor Pietro Forestieri, Presidente SICOB, Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie Metaboliche – “Sono i risultati di una ricerca condotta nel 2007 in tre strutture ospedaliere milanesi - Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena, coordinate dal dottor Ezio Lattuada, socio della SICOB - per valutare l’impatto economico delle malattie obesità-correlate, in particolare il diabete, sul bilancio del nostro SSN. Complessivamente, quindi, i pazienti obesi diabetici costano allo Stato ogni anno 5,3 miliardi di Euro. Dati simili risultano anche da un’indagine svolta di recente dal Dipartimento di Medicina Interna dell’Università di Torino insieme all’Osservatorio Epidemiologico della Regione Piemonte, dalla quale è emerso che il consumo farmaceutico annuo dei pazienti obesi diabetici è pari a 832 Euro, a fronte di un consumo medio di 183 Euro per i pazienti non diabetici. Il trattamento chirurgico del diabete, dunque, non solo contribuirebbe a migliorare la vita di milioni di persone nel mondo, costrette ad assumere farmaci quotidianamente e a fare controlli costanti con l’incubo delle possibili complicanze provocate dai trattamenti farmacologici, ma permetterebbe al SSN di risparmiare miliardi di euro ogni anno. Dunque, vantaggi non solo in termini di salute, ma anche economici”.
“I numeri parlano chiaro: negli USA, ad esempio, per ciascuno dei 21,4 milioni di cittadini affetti da diabete, si spendono circa 10.000 dollari l’anno in trattamenti farmacologici” – puntualizza il professor Nicola Scopinaro, Presidente Onorario SICOB e Presidente Onorario IFSO (Federazione Internazionale per la Chirurgia dell’Obesità) – “Il costo di ciascuna operazione eseguita con la procedura di diversione bilio-pancreatica è pari a circa 25.000 dollari. Dato che l’intervento elimina per sempre il fabbisogno di farmaci, in tre anni il Servizio Sanitario riesce ad ammortizzare il costo dell’intervento e a risparmiare poi centinaia di migliaia di dollari per paziente”.

SICOB: Chirurgia dell’obesità e delle malattie metaboliche
SICOB, la Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità, è da sempre all’avanguardia mondiale nella chirurgia bariatrica. La tecnica della diversione bilio-pancreatica, in particolare, tra le più diffuse a livello internazionale, è stata ideata dal professor Nicola Scopinaro.
Ancora, la SICOB è tra le società fondatrici della International Federation for the Surgery of Obesity (I.F.S.O.), che raccoglie circa 40 Società Scientifiche in tutto il mondo. La SICOB, infine, compresa la stretta correlazione tra chirurgia bariatrica e diabete, nel maggio 2007, prima al mondo, ha cambiato la propria ragione sociale in Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie Metaboliche.

 






 

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