Genova Anno V - n°30 - 20.09.2007 Pagine Nazionali

 del 21/11/2007

 

Il progetto della Fondazione IRCCS ha vinto "IDC EMEA Award 2007"


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

In occasione della 17a edizione dell’European ICT Forum, svoltosi a Berlino, IDC Europe ha conferito alla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano il premio come uno dei tre migliori progetti europei distintisi per innovazione e utilità alla comunità ed è stato inserito quale caso di studio nell’iniziativa "Perspectives and impacts of RFID adoption in Europe" per l’e-Business W@tch commissionato dalla Direzione Generale Enterprise della Commissione Europea. Il Progetto “Tracciabilità trasfusionale con RFID”, nato con l’obiettivo di gestire il processo trasfusionale, ha inoltre ottenuto recentemente il finanziamento della regione Lombardia e verrà presto esteso a tutti i reparti dell’Istituto stesso.
Al fine di massimizzare la sinergia in termini di efficienza ospedaliera sul territorio, si prevede l’adozione della soluzione nell’ambito di un futuro progetto pilota che sarà realizzato presso l’Azienda Ospedaliera Niguarda Ca’ Granda di Milano. Anche questa seconda fase del progetto rientra nel finanziamento regionale.

Il progetto - avviato due anni fa e operativo da un anno con un sistema pilota - è un esempio concreto di successo di applicazione della tecnologia RFId in ambito sanitario, per il controllo e il monitoraggio della filiera trasfusionale ed è stato testato presso il Reparto Trapianto Midollo Osseo (TMO) della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Il progetto ha avuto come obiettivo di partenza una maggiore efficienza ed affidabilità nella tracciabilità della filiera trasfusionale, dalla selezione della sacca di sangue fino alla conclusione della trasfusione stessa, contribuendo così a migliorare la sicurezza clinica del paziente. In particolare sono stati reingegnerizzati il processo trasfusionale e gli scambi informativi tra i vari attori coinvolti, anche in un’ottica di ottimizzazione dell’informazione, controllo e reporting sul processo, procedendo infine ad una integrazione tra i sistemi informativi dipartimentali.

La soluzione adottata consente oggi di identificare in modo univoco sia il paziente, tramite l’adozione di un braccialetto RFId, sia ogni sacca di sangue grazie all’applicazione di etichette RFId. L’utilizzo di palmari permette, inoltre, di verificare i dati anagrafici e accedere a informazioni dettagliate di supporto alle decisioni del personale medico, garantendo maggiore tempestività di intervento e congruenza con i dati rilevati.
Il progetto – risultato anche di ricerche e sperimentazioni effettuate presso l’RFId Solution Center, centro di competenza RFId di HP, Intel e Politecnico di Milano – ha generato elevati livelli di performance nella sicurezza clinica relativa alla gestione del paziente, garantendo inoltre affidabilità ed efficienza dell’intero processo.

Alla luce dell’esperienza maturata e del riscontro positivo ottenuto in questa realtà, il management della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ha previsto l’ampliamento del progetto anche verso l’etichettatura delle provette per i prelievi di campioni ematici, nonché l’estensione dell’esperienza acquisita anche ad altri campi applicativi come la tracciabilità informatizzata di farmaci oncologici e reperti di anatomia patologica.

 






  

 


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