Queste pagine sfruttano gli standard avanzati W3C, sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati W3C



 

 

Attenzione: per poter usufruire del servizio di risposta dallo specialista occorre essere iscritti alla news-letter. Vi verrà fornita una password da inserire nell'oggetto della vs. email.

 

 


Sono un klinefelter ma non riesco a dirlo alla mia ragazza



Buonasera dottore,

ho 23 anni e sono un infermiere all'eta di 18 anni mi hanno diagnosticato la sindrome xxy klinefelter e tutti i relativi problemi, del quale non ho a parte l'ipogonadismo. non ho ancora detto alla mia aatuale ragazza di questo problema per paura di perderla, ma presto dovro farlo anche se mi è difficilissimo. io lavoro presso un'ospedale e alle visite ho omesso di avere questa sindrome volutamente per evitare di essere scartato, ma mi saprebbe consigliare cosa fare? io non vivo più per il fatto che se lo scoprono potrei perdere questo posto per il quale ho tanto studiato. la ringrazio a presto.

 

Risposta


La Sindrome di Klinefelter non è una sindrome invalidante che potrà essere presa a pretesto di licenziamento. Capisco invece, anche se non le comprendo e giustifico pienamente, le difficoltà che possa avere nel parlare dei suoi problemi di infertilità alla sua attuale compagna. Ma forse non sa che, ad oggi, esiste qualche buona speranza per la procreazione anche per il Klinefelter, un tempo sterile per definizione. Intanto le consiglierei, qualora non lo avesse ancora fatto, un esame del liquido seminale. Se dovese risultare una azoospermia, rimane sempre la ricerca degli spermatozoi direttamente dal testicolo. In qualche caso infatti si riescono a reperire degli spermatozoi da utilizzare per una fecondazione assistita, anche quando nel liquido seminale gli spermatozoi sono assenti. Con queste notizie, credo che sia giusto essere sincero con la sua compagna.

 

Aldo Franco De Rose - Andrologo e Urologo