Riflettori
puntati sul connubio tra natura e medicina infantile. Saranno centinaia
di pediatri a parlarne i prossimi 23 e 24 novembre 2007 a Salerno per il
primo Convegno Nazionale di Fitoterapia Pediatrica, organizzato dalla
Fondazione Scuola Medica Salernitana con il coordinamento di Carlo
Montinaro e Pio Vicinanza nell’ambito de “Le nuove giornate della Scuola
Medica Salernitana”. Nel corso della due giorni, patrocinata dalla
Società Italiana di Pediatria e dalla Federazione Italiana Medici
Pediatri, diversi saranno gli obiettivi che i relatori punteranno di
raggiungere. In primis approfondire i principi base della Fitoterapia;
definire i vantaggi ed i rischi del Prodotto Naturale; ma anche
determinare le caratteristiche della Fitoterapia e dei suoi campi di
azione, le caratteristiche di un fitocomplesso, i criteri di qualità in
Fitoterapia e le principali forme farmaceutiche dei fitoterapici. Un
punto importante sul quale saranno chiamati a confrontarsi i
partecipanti sarà anche quello di stabilire le patologie pediatriche in
cui può essere utile un approccio preventivo o terapeutico con
fitoterapici; definendo i criteri di scelta di un fitoterapico. Oltre
che condividere le motivazioni per cui i pediatri dovrebbero conoscere
la fitoterapia.
La due giorni scientifica in programma presso il Grand Hotel Salerno si
pone come un ponte ideale con il passato: è rinomato che al XII/XIII
secolo risale il trattato “Regimen Sanitatis Salernitanum” (Regola
Sanitaria Salernitana) comunemente conosciuto anche come Flos Medicinae
Salerni (Il Fiore della Medicina di Salerno) o Lilium Medicinae (Il
Giglio della Medicina) dove sono riportate le indicazioni dell’antica
Scuola Medica Salernitana per tutto ciò che riguarda le norme igieniche,
il cibo, le erbe e le loro indicazioni terapeutiche.
La fitoterapia (a volte anche impropriamente definita fitomedicina) è,
in senso generale, quella pratica medica umana comune a tutte le culture
e le popolazioni sin dalla preistoria, che prevede l’utilizzo di piante
o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento
del benessere.
Tra gli argomenti all’ordine dei lavori si parlerà di storia; ma anche
degli approcci terapeutici con i fitoterapici nelle dermatiti dei
bambini; nella medicazione del cordone ombelicale; nella patologie del
sistema nervoso. Giusto per citarne alcuni degli argomenti in programma.
Sabato 24 novembre l’attenzione sarà puntata sull’applicazione dei
fitoterapici in gravidanza ed allattamento (diversi sono i medicinali
controindicati in questa fase delicata della donna e la fitoterapia, in
quest’ottica, si pone come un rimedio alternativo valido ed efficace);
in allergologia; nelle infiammazioni del cavo orale e nel rapporto
alimentazione-patologie delle vie aeree respiratorie superiori.