Genova Anno V - n°30 - 20.09.2007 Pagine Nazionali

 del 12/10/2007

 

Il ruolo del MMG nella terapia dell’obesita’ e delle sue complicanze


* Alberto Vanni – Medico di Medicina Generale, Nutrizionista

I compiti primari del medico di M.G. sono:

1)Diagnosticare e trattare le condizioni morbose che affliggono i suoi pazienti
2)Individuare quelle condizioni che espongono ad un elevato “rischio di malattia” allo scopo di
poter prevenire l’insorgenza o limitare gli effetti degli eventi morbosi correlati a tale rischio.

Le situazioni che espongono maggiormente a rischi di patologie cardiocircolatorie e/o osteoarticolari sono:fumo,sedentarietà e obesità.
Questo lavoro racconta l’esperienza di tre medici associati che operano nella ASL 11 di Empoli
Il sottoscritto ha in carico 1200 pazienti di cui 325 in soprappeso (con I.C.M tra 25-30) e 75 obesi (con I.C.M >30).Quindi 400 su 1200 hanno il problema del peso corporeo eccessivo.
I due medici che,interpellati,hanno dato la loro disponibilità a questo studio hanno in carico 2800 pazienti circa.In totale si è valutata una popolazione di 4000 pazienti.
I soggetti in soprappeso sono 1200 di cui 250 sono obesi.
Sono stati presi a campione 40 p. sui 1200, cercando di individuare pazienti affetti da concomitanti patologie che elevano la percentuale di rischio,dando la preferenza a diabete,ipertensione arteriosa,dislipidemia.
Riuniti in gruppi di 10 p. si è proposto loro per un periodo di 3 mesi:attività motoria almeno 30-40 min al giorno,schema di dieta mediterranea da 1400 kcal per le donne e 1600 kcal per gli uomini,monitoraggio mensile dei valori pressori del colesterolo tot,HDL,trigliceridi,glicemia.
OBIETTIVI che potranno essere raggiunti per la fine del mese di luglio e i cui risultati saraano presentati in sede congressuale :

1)Quanti dei 40 pazienti presi in trattamento avranno dato la disponibilità per i 3 mesi richiesti?
2)Quale risultato avremo ottenuto sul loro I.C.M?
3)Quanti,pur riducendo il peso corporeo,non avranno modificazione di altri parametri (pressione
Arteriosa,glicemia,colesterolo,trigliceridi)?
4)Quanti,riducendo il peso corporeo,vedranno migliorare i valori pressori e/o glicemici e/o del
Colesterolo e/o dei trigliceridi?

* Alberto Vanni – Medico di Medicina Generale , Nutrizionista – Empoli


 






  

 


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